COOPERAZIONE IN REGIONE

COOPERAZIONE IN REGIONE

ROMA – focus/ aise - La Georgia, regione di origine della viticoltura e della enologia dove è stata scoperta la cantina più antica del mondo con 8000 anni di storia, ha chiesto alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, in Trentino, un supporto tecnico-scientifico per rilanciare l’attività formativa e di trasferimento tecnologico nel settore viti-enologico. La richiesta è arrivata direttamente alla Direzione generale dai Ministeri dell’ambiente e dell’agricoltura, e dell’Educazione.
Recentemente, il direttore generale, Mario Del Grosso Destreri, e il dirigente del Centro Trasferimento Tecnologico, Claudio Ioriatti, si sono recati a Tiblisi per conoscere più a fondo la richiesta di consulenza. Si sono intrecciate visite istituzionali, meeting e momenti di approfondimento con il ministro dell'ambiente e dell’agricoltura, Levan Davitashvili, la vice-ministro dell’istruzione (Educazione, Scienze, Cultura e Sport) Tamar Kitiashvili, le tappe al centro di ricerca in agricoltura, all’università del vino e al centro di formazione professionale, incontri con i produttori di vino.
La terra famosa per i kwevri, vasi di terracotta interrati per la fermentazione e conservazione del vino, pur contando su un’università di viticoltura e una buona scuola di formazione professionale, ha chiesto espressamente una collaborazione per attivare un percorso di studio sull’impronta del corso per enotecnici di San Michele, che già ha avuto modo di farsi apprezzare in molte regioni del mondo. Ma c’è anche la volontà di costruire un progetto di sviluppo complessivo che migliori il servizio di consulenza ai piccoli produttori di vino. Per questo la richiesta prevede il coinvolgimento del Centro Trasferimento Tecnologico. Intanto nel campus di San Michele si sta valutando come rispondere alla richiesta di collaborazione in modo che ci sia un reciproco interesse nell'ambito della ricerca e nel supporto allo sviluppo del settore vitivinicolo. L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OPBG), il più grande ospedale e centro di ricerca pediatrica d'Europa, e IBM (NYSE: IBM) hanno annunciato ieri una collaborazione strategica multifase volta a migliorare la ricerca pediatrica e a tradurla più velocemente in cure.
Utilizzando medicina di precisione e terapie innovative, l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si prende cura di bambini e adolescenti di tutto il mondo. La missione dell'Ospedale è quella di agire da clinica e centro di ricerca di terzo livello altamente specializzato e fornire assistenza pro bono ai bambini, ovunque essi provengano. L’Ospedale opera non solo in Italia, ma anche in molti Paesi in via di sviluppo, tra cui Repubblica Centrafricana, Tanzania ed Etiopia.
L'assistenza pediatrica all'avanguardia sta producendo una quantità e una complessità di dati sempre maggiori, tra cui immagini avanzate, -omics, monitoraggio in tempo reale e “real world evidence”. Intelligenza Artificiale (IA) e Cloud possono supportare la raccolta e l'analisi di tali dati. Queste tecnologie innovative sono in grado di fornire informazioni utili ai medici, consentendo la realizzazione di protocolli di ricerca per migliorare la diagnosi, la prognosi e la sviluppo di nuove terapie.
“Per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù le frontiere della medicina necessariamente passano attraverso lo sviluppo della ricerca e della tecnologia scientifica”, afferma Mariella Enoc, Presidente dell'Ospedale “Non esiste cura senza ricerca e non c'è futuro senza ricerca. Per questo motivo, l'integrazione delle competenze tra due aziende leader dell'innovazione nella ricerca pediatrica e nell’information technology rappresenta un grande valore aggiunto per raggiungere gli obiettivi di questa collaborazione e superare le sfide poste quotidianamente dalla scienza medica, a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie”.
"Poche sfide potrebbero essere più importanti per la società, se non quella di mettere l'intelligenza artificiale al lavoro secondo modalità che potrebbero portare benefici ai bambini più bisognosi di aiuto", ha detto John E. Kelly III, Vice Presidente di IBM. "IBM è onorata di poter collaborare con l’Ospedale Bambino Gesù e di contribuire ad accelerare il processo per lo sviluppo di trattamenti potenzialmente rivoluzionari per le malattie infantili rare".
La collaborazione tra Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e IBM si concentrerà sui tumori cerebrali pediatrici (TCP), con l'obiettivo di sviluppare algoritmi per accelerare la diagnosi e il trattamento dei pazienti affetti da medulloblastoma. Il medulloblastoma è il problema più comune che i medici che si occupano di TCP si trovano ad affrontare, rappresentando il 15-20% di tutti i tumori cerebrali pediatrici. L'identificazione precoce del sottogruppo di cui è affetto il singolo individuo può influenzare significativamente la scelta del percorso terapeutico più appropriato, contribuendo in ultima analisi a migliorare i risultati.
L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e IBM collaboreranno anche nell’ambito delle malattie rare (RD).
Anche se rare singolarmente, queste malattie colpiscono collettivamente il 6-8% della popolazione totale dell'Unione Europea, e più di due terzi di questi disturbi colpiscono i bambini. IBM supporterà l’Ospedale nella realizzazione di un database di dati anonimizzati - incluse informazioni genomiche, cliniche, di laboratorio e di imaging - e svilupperà algoritmi che utilizzano l’IA per migliorare la resa diagnostica, accelerare la diagnosi nei pazienti affetti da malattie rare e per identificare nuovi geni della malattia e caratterizzare disturbi non ancora riconosciuti in precedenza. Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha incontrato il 4 marzo, a Zagabria il collega croato Damir Krstičević, per siglare un Memorandum of Understanding nel settore difesa.
"Alla Croazia, paese amico cui ci legano storia, cultura e tradizioni - ha detto Guerini -, auguro ancora una volta, a nome mio e del governo italiano, ogni successo in questa sua presidenza dell'Unione Europea, che si colloca in un periodo in cui l'Europa si trova dinanzi a sfide complesse, che richiedono decisioni importanti: sicurezza, crisi regionali, sviluppo".
I due Ministri hanno siglato infatti un nuovo accordo di cooperazione in ambito Difesa. "Sono sicuro - ha detto ancora il Ministro - che il reciproco impegno per lo sviluppo delle relazioni bilaterali nel campo della difesa e della sicurezza contribuisca a rendere più solidi l'Unione Europea e i nostri due paesi".
Una lunga collaborazione, in ambito Nato e Unione Europea, dove Italia e Croazia sono presenti insieme nei principali teatri operativi condividendo un convinto approccio multilaterale alle crisi, come testimoniano le numerose iniziative di cooperazione delle quali sono protagonisti: Defence Cooperation Initiative, la DECI, Adrion (iniziativa Adriatico-Ionica).
Una collaborazione che sul piano bilaterale riguarda vari ambiti, dal marittimo all'aeronautico. A tal proposito, il Ministro Krstičević ha ringraziato l'Italia per la partecipazione delle Frecce Tricolori - come deciso ieri durante l'incontro — all'airshow di Zara del prossimo 30 maggio. (focus\ aise) 

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