DA OGGI IL RITORNO A FIRENZE DI “VAN GOGH E I MALEDETTI”/ LA MOSTRA PRESTO ANCHE ALL’ESTERO

DA OGGI IL RITORNO A FIRENZE DI “VAN GOGH E I MALEDETTI”/ LA MOSTRA PRESTO ANCHE ALL’ESTERO

FIRENZE\ aise\ - Quella di Crossmedia Group si sta rivelando un’estate di grandi impegni lavorativi, soprattutto a livello internazionale. La società fiorentina che opera nel campo del digitale, in agosto proporrà in Messico la produzione dedicata a Monet, tra settembre e dicembre distribuirà in Svizzera (Lugano e Locarno) le due produzioni dedicate a Klimt e a Leonardo da Vinci, mentre è già decisa la proroga fino a febbraio 2021 di Inside Magritte a Seoul, la prima mostra di una società italiana ad aprire dopo i mesi di chiusura totale.
E Firenze? Dopo la riapertura dello scorso giugno, sempre con Inside Magritte, a seguito dello stop forzato per la crisi sanitaria degli scorsi mesi, Crossmedia Group torna da oggi, sabato 1° agosto, e fino all’11 ottobre a Firenze con una delle sue produzioni più di successo: “Van Gogh e i Maledetti”. Dopo la ripartenza a opera della mostra spettacolo dedicata all’artista belga, è il turno di Van Gogh e della generazione dei pittori maledetti che tornano a Santo Stefano al Ponte con nuovi giorni di apertura.
In vista del mese di agosto e certi di una ripresa del turismo cittadino, Crossmedia Group ha deciso di raddoppiare i giorni di apertura della mostra, che sarà aperta dal venerdì al lunedì con orario continuato dalle 10 alle 18 e ultimo accesso alle 17. Gli ingressi non saranno più gestiti per fasce orarie, ma torneranno a essere liberi durante tutto l’arco della giornata, sempre rispettando la capienza massima di sicurezza della struttura.
L’altra attesissima novità è il ritorno dell’esperienza degli Oculus VR che, grazie alla loro esclusiva tecnologia, accompagneranno il visitatore in un emozionante viaggio a 360 gradi nell’universo dei pittori maledetti.
“Van Gogh e i Maledetti” continua con le regole già messe in pratica a partire da giugno e che prevedono tra le altre cose l’uso della mascherina per tutta la durata dell’esperienza e la misurazione della temperatura prima dell’accesso. Queste pratiche vanno a sommarsi a una sempre attenta sanificazione degli spazi e puntano alla completa sicurezza di tutti i visitatori.
I biglietti saranno acquistabili presso la biglietteria della mostra e tramite il portale Ticketone.
LA MOSTRA
“Van Gogh e i Maledetti” è allestita, con il patrocinio del Comune di Firenze, alla Cattedrale dell’Immagine, nel Complesso di Santo Stefano al Ponte. Lo show multimediale immersivo, realizzato da Crossmedia Group per la regia di Stefano Fake, è un racconto digitale di 60 minuti, sviluppato per mezzo della multiproiezione a 360 gradi d’immagini ad altissima definizione e della diffusione in Dolby HD di un’avvincente colonna sonora originale.
È una realizzazione che si prefigge di coinvolgere emotivamente il pubblico nella controversa vicenda umana e artistica di Vincent van Gogh, uno degli artisti più celebri e amati di tutti i tempi, a cui fanno da contrappunto le vite e i lavori di alcuni grandi pittori a lui coevi, accomunati dall’esistenza travagliata e dall’anticonformismo, evidenti nelle seppur diverse forme espressive della loro produzione artistica.
Insieme a Vincent van Gogh (Zundert, 1853 – Auvers-sur-Oise, 1890), gli artisti compresi nella mostra sono: Paul Cézanne (Aix-en-Provence 1839 – Aix-en-Provence 1906), Paul Gauguin (Parigi 1848 – Hiva Oa 1903), Henri de Toulouse-Lautrec (Albi 1864 – Saint-André-du-Bois 1901), Chaïm Soutine (Smilovi?i 1893 – Parigi 1942) e il toscano Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920); oltre a questi compariranno anche opere di altri artisti contemporanei che con le loro opere hanno contribuito alla rappresentazione della Parigi dell’epoca.
Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione messe al servizio di un ritmo narrativo e un linguaggio contemporanei, “Van Gogh e i Maledetti” propone un approccio proattivo alla divulgazione che finalmente diviene spettacolare, immersiva ed esperienziale, andando così incontro alle mutate esigenze, abitudini e attitudini del pubblico del terzo millennio.
Arricchiscono l’esperienza multimediale una sezione didattico/introduttiva con infografiche e monitor, le postazioni con gli Oculus per sperimentare la realtà virtuale 3D di un viaggio sensoriale all’interno di alcuni famosi quadri e l’avvolgente caleidoscopio d’immagini della “sala degli specchi”, posta all’interno della sala immersiva, che ha raccolto un enorme successo in tutte le produzioni a partire da Inside Magritte a Milano.
Un ruolo importante è ricoperto anche dalle musiche che accompagnano e valorizzano le immagini, con brani, fra gli altri, di Pachelbel, Verdi, Debussy, Delibes, Schubert e Beethoven. (aise) 

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