DEL RE AL XV LUBEC: LA CULTURA È UN PILASTRO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

DEL RE AL XV LUBEC: LA CULTURA È UN PILASTRO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

ROMA\ aise\ - Il Vice Ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, ha aperto ieri la tavola rotonda su “Formazione, cooperazione internazionale, promozione del sistema culturale: politiche ed esperienze a confronto”, organizzata dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, nel corso della XV edizione di LuBeC (Lucca Beni Culturali).
Nel suo intervento introduttivo, il Vice Ministro ha definito la promozione della cultura, quale “tratto essenziale e distintivo della nostra identità”, “una delle priorità dell’azione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale”. “In linea con l’Agenda Europea della Cultura” – ha proseguito – “bisogna sostenere la creatività e le relazioni culturali internazionali per promuovere il benessere collettivo”.
Del Re ha quindi manifestato apprezzamento per il lavoro della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e per il suo programma di “Scuola Internazionale per il patrimonio culturale”, sostenuto dal MIBACT, in collaborazione con il MAECI, rivolto a 20 professionisti della gestione del patrimonio culturale provenienti dall'Area del Mediterraneo e Medio Oriente. “L’interesse italiano è condividere un bagaglio di tradizioni e saperi, mettendolo a servizio della memoria collettiva dei Paesi con i quali cooperiamo”. .
“L’Italia considera la cultura come un pilastro dello sviluppo sostenibile e condivide con l’UNESCO la strategia sulla “Cultura per lo sviluppo sostenibile” sul tema delle “industrie culturali” riconoscendone la funzione benefica per lo sviluppo socio-economico e il dialogo tra le nazioni” – ha aggiunto, ricordando che “il binomio cultura e sviluppo è trasversale a tutti gli obiettivi dell’agenda 2030”. Ha quindi ricordato come proprio in occasione del IV Forum mondiale UNESCO sulle industrie culturali collegate al cibo, è stata adottata la Dichiarazione di Parma su cultura, cibo e sviluppo sostenibile.
“La cultura è un elemento fondamentale della crescita economica”, ha concluso il Vice Ministro. “Per questo la Farnesina ha l’ambizione di promuovere all’estero un’immagine del Sistema Italia i cui punti di forza tradizionali, legati ad un eccezionale patrimonio culturale ed artistico, si sposano con l’innovazione, la tecnologia, la creatività”. (aise) 

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