DL CURA ITALIA/ UNGARO (IV): ANCORA UNA VOLTA LEGA E FRATELLI D’ITALIA VOLTANO LE SPALLE AGLI ITALIANI

DL CURA ITALIA/ UNGARO (IV): ANCORA UNA VOLTA LEGA E FRATELLI D’ITALIA VOLTANO LE SPALLE AGLI ITALIANI

ROMA\ aise\ - “Lega e Fratelli di Italia in Commissione Finanze alla Camera hanno dichiarato” ieri, 20 aprile, “che voteranno contro il decreto Cura Italia, il primo dei vari provvedimenti economici varati dal Governo in risposta alla devastante crisi del Coronavirus”. Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa e componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio, si augura che i due partiti all'opposizione “cambino idea”.
Per il parlamentare IV “sarebbe davvero irresponsabile da parte loro votare contro un provvedimento che porta 4 miliardi di euro al Servizio Sanitario Nazionale e i primi 11 miliardi di euro per sostenere salari e indennità dei lavoratori italiani”.
“Tutto è perfettibile e bisognerà fare di più e meglio”, ammette Ungaro, “ma”, aggiunge, “ricordiamoci che siamo nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria globale e soprattutto che il Cura Italia è stato licenziato prima della modifica della disciplina sugli aiuti di Stato da parte della Commissione Europea e del nuovo programma PEPP lanciato dalla BCE. Un programma con il quale la BCE presta ogni giorno all'Italia quasi un miliardo di euro”.
“Le opposizioni avranno la possibilità di contribuire a migliorare le risposte alla crisi nei prossimi provvedimenti come i decreti Liquidità e il “Decreto Aprile”, ma un voto contrario al Cura Italia”, conclude Ungaro, “è onestamente incomprensibile”. (aise)


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