DL FISCALE/ UNGARO (IV): VERSO L’AMPLIAMENTO DELLA PLATEA DEL FONDO CONTROESODO PER DOCENTI RICERCATORI E LAVORATORI IMPATRIATI

DL FISCALE/ UNGARO (IV): VERSO L’AMPLIAMENTO DELLA PLATEA DEL FONDO CONTROESODO PER DOCENTI RICERCATORI E LAVORATORI IMPATRIATI

ROMA\ aise\ - “Con l’approvazione dell’ODG che ho presentato al DL Fiscale, assieme ai colleghi Caré e Del Barba, il Governo Conte si è impegnato a valutare l’opportunità di ampliare la platea dei beneficiari del neo istituito “Fondo Controesodo”, che potrà, una volta esteso, contemplare tutti i docenti, ricercatori e lavoratori impatriati precedentemente al 30 aprile 2019, data di entrata di in vigore del DL Crescita: provvedimento che ha previsto nuovi e più generosi benefici ai cervelli, cuori e braccia che rientrano dal 1° gennaio 2020”. Lo afferma l’On. Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto nella Circoscrizione Estero – Europa e componente della VI Commissione Finanze e di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.
Ungaro parla di un “risultato che dà una speranza e che fissa un impegno del Governo verso le aspettative di tutti i lavoratori rimpatriati in Italia nel passato, tra cui lavoratori altamente qualificati, ricercatori e studenti, portatori di un patrimonio di competenze e idee importante e di profilo internazionale, che hanno deciso di scommettere nuovamente sull'Italia in un periodo di grande incertezza per gli italiani all’estero. Si pensi, ad esempio, all'imminente Brexit”.
“Un ordine del giorno”, continua l’On. Ungaro, “che conferma l’impegno di Italia Viva a modificare una disparità tra rimpatriati che ho segnalato da tempo e che completa un buon quadro di misure attese dal Paese. Mi riferisco”, spiega, “oltre alla semplificazione fiscale, al contrasto all'evasione e alla valutazione dell’ampliamento della citata platea di beneficiari del “Fondo Controesodo”, alle norme positive sul rinnovo dell’obbligo di quote rose nei collegi sindacali e nei CDA, alla riduzione dell’aliquota IVA per i veicoli elettrici per le persone con disabilità e dei prodotti per l’igiene femminile biodegradabili - un primo passo per contrastare la tassa rosa in Italia –, ma anche all’introduzione nella disciplina degli appalti di criteri premiali per le società che hanno un impatto sociale e sostenibile, così come all'estensione degli sgravi per i lavoratori rimpatriati dall'estero in Italia di cui sopra, infine al rifinanziamento del fondo vittime dell’amianto e del fondo di garanzia per le PMI e alla nuova normativa per il rilancio dei PIR – Piani individuali di risparmio - importanti strumenti di investimento che permettono di incentivare la canalizzazione del risparmio privato nell'economia reale, soprattutto nelle piccole e medie imprese”.
“Tutte misure importanti”, conclude Ungaro, “fatte aggiungere da Italia Viva in sede referente grazie alla collaborazione delle forze di maggioranza”. (aise)


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