I PIACERI DELLO STARE A TAVOLA…ITALIANO

I PIACERI DELLO STARE A TAVOLA…ITALIANO

ROMA – focus/ aise - “Una delle più grandi preoccupazioni dei leader della comunità italoamericana sparsi in tutti gli Stati Uniti è quella di cercare di coinvolgere le nuove generazioni. I ragazzi americani di origine italiana crescono con gli insegnamenti delle loro famiglie, ma il tempo che passa dall'era della grande migrazione di massa inevitabilmente rende più difficile celebrare le origini italiane come facevano coloro che arrivarono in America partendo dall'Italia. È per questo che l’uso delle nuove tecnologie è importante: oggi diamo il benvenuto su We the Italians a Cara Di Falco, una vera e propria star di YouTube, che sul suo canale racconta la cucina italiana e con essa la cultura e le tradizioni del nostro Paese. Cara è un perfetto e bellissimo mix di passato e futuro, che mette internet a servizio del racconto di storie e memorie che non dobbiamo dimenticare”. Questo il prologo dell’intervista che Umberto Mucci, fondatore e direttore di “We the italians”, ha realizzato a Cara Di Falco, star del web con il suo programma “Cara’s Cucina”.
D. “Cara, la tua serie online "Cara's Cucina" è il primo e unico show di cucina nominato agli Emmy su YouTube. Dicci qualcosa di te e come hai iniziato il tuo show”.
R. “A casa, mia madre era una cuoca fantastica: sono cresciuta con entrambe le mie nonne, e anche la mia bisnonna era ancora viva quando ero giovane. Cucinavamo insieme come una famiglia: è così che ho imparato a cucinare. I miei amici volevano sempre venire a casa di mia madre per mangiare!
Un amico, una volta, voleva fare colpo sulla sua ragazza, così mi chiamò e mi disse: "Voglio preparare una cena, puoi venire ad aiutarmi? Sono un disastro in questo". Quindi, il cibo ha sempre fatto parte della mia storia.
Ho iniziato la mia carriera nel campo della televisione, e quindi ho lavorato a New York nel campo radiotelevisivo per gli ultimi dieci anni. È così che ho conosciuto mio marito, che ora gira e monta il mio show. Lo show è iniziato su YouTube quando ho perso il mio lavoro a tempo pieno. Mio marito mi ha spinto, dicendo: "Tu ami il cibo e la televisione, vediamo come va". Così ho deciso di aprire un canale YouTube”.
La versione integrale dell’intervista è disponibile a questo link.
Salvo Iavarone, assieme a Nadia Pedicino e Silvana Virgilio per Asmef, a Martina Di Bartolomeo per Tipics, al sindaco Giuseppe Cuomo e alla padrona di casa, la preside Paola Cuomo, hanno presentato nei giorni scorsi “Capitan Cooking 2.0”, iniziativa culinaria svolta presso il prestigioso istituto San Paolo di Sorrento, portata a termine nell’ambito della rassegna “Giornate dell’Emigrazione”, patrocinata dal Ministero per gli Affari Esteri.
“Capitan Cookin” è stata una gara di cucina di cui Asmef – Mezzogiorno Futuro (www.asmef.it) è titolare da 15 anni. La gara si svolge su ricette provenienti da sondaggi presso italiani all’estero (tipo: che ricetta italiana ricordi con maggiore nostalgia?).
Con in corso di svolgimento, Capitan Cooking arriva alla sua V edizione ed entra nella piattaforma Tipics, un grande progetto enogastronomico che si estende ormai su scala nazionale. Sono previste infatti gare a Modena, in Calabria, nel Lazio. La finalissima poi tornerà a Sorrento. Per il 2021 si profila una tappa a New York, presso le comunità di italiani locali.
Un evento "unico" e "veramente speciale". Così lo staff dell’Istituto Italiano di Cultura di Haifa, in Israele, annuncia la conferenza e degustazione professionale dedicata a "Il vino italiano, un tripudio di varietà e qualità".
L’iniziativa, a cura di Amiel Herszage, si terrà il 18 febbraio a partire dalle ore 18.30 in sede e si svolgerà in lingua italiana. La partecipazione sarà gratuita, ma con prenotazione obbligatoria.
L'Italia occupa oggi un posto fondamentale nel mondo del vino. L’Istituto apre dunque una finestra multisensoriale sulle meraviglie, la qualità e la diversità del vino italiano.
Il programma della serata verterà su alcuni punti cardine: qual è la posizione del vino italiano nel contesto del vino a livello mondiale; qual è la storia del vino italiano e come si è arrivati al vino che potete trovare oggi nei negozi; come si produce il vino, ovvero viticoltura, vinificazione e invecchiamento e il loro impatto sui vini che saranno poi assaggiati, come si può fare una valutazione della qualità del vino; quali sono le principali caratteristiche del vino italiano; ed infine la presentazione e degustazione professionale di tre vini pregiati, tipici di altrettante regioni italiane.
Amiel Herszage ha completato il suo dottorato di ricerca in ingegneria meccanica presso l'Israel Institute of Technology (Technion) di Haifa nel 1995. Da allora ha lavorato nell'area del calcolo e come consulente in diversi settori. Contemporaneamente ha completato il primo di due semestri utili al conseguimento del Diploma WSET in Vini, Qualifica Livello di Specialista in Vini, alla WSET School di Londra, nel Regno Unito. (focus\ aise) 

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