“Italiani e no”: la Dante presenta il libro di Goffredo Buccini

ROMA\ aise\ - Si svolgerà il prossimo 23 marzo, alle ore 17.00 in versione digitale, la presentazione organizzata - per un nuovo capitolo di “Pagine di storia” - dalla Società Dante Alighieri di “Italiani e no”, libro di Goffredo Buccini. Durante la presentazione, oltre all’autore, interverranno il presidente della Dante, Andrea Riccardi, e il segretario generale, Alessandro Masi.
Il tema è l’immigrazione, che mette l’identità italiana alla prova dell’accoglienza sullo sfondo della grande incognita del XXI secolo: l’Africa senza pace, inevitabile fonte di nuove e potenti migrazioni e di paure collettive e individuali indica la scarsa conoscenza del grande continente da parte dei “vicini di casa”, gli italiani.
Il libro parte da una data precisa, giovedì 8 agosto 1991, quando migliaia di donne e uomini si riversarono sulle banchine del porto di Bari come un fiume in piena mettendo a rischio le procedure di sicurezza e determinando una vera e propria emergenza umanitaria. La difficoltà di accogliere queste persone inaugurò un trentennio caratterizzato dagli arrivi con i “taxi del mare” e una stagione di veleni culminata nei blocchi navali alle Ong e migliaia di vite sospese in cerca di benessere, sicurezza e dignità.
Arrivano bambini anche non accompagnati, donne e uomini, provenienti dai centri di detenzione vengono accomodati nei centri di accoglienza, spesso in condizioni che non salvaguardano i più fragili o dispersi tra le aree periferiche delle grandi città. Molti di loro hanno attraversato il Mediterraneo o seguito via terra i percorsi della grande diaspora europea. Spesso vorrebbero essere italiani, ma non ci riescono solo per la burocrazia.
Con l’arrivo della pandemia, al fattore linguistico-culturale centrale per i processi di accoglienza si aggiungono ulteriori complessità. La paura che si diffonde tra gli italiani, troppo spesso allontana la memoria di quando gli immigrati eravamo noi.
Goffredo Buccini
Buccini è inviato speciale e editorialista del Corriere della Sera. Ha pubblicato tre romanzi: Canone a tre voci (Frassinelli 2000, Sperling 2002), Orapronò (Frassinelli 2002), La fabbrica delle donne (Mondadori 2008, Premio Biella 2009). E quattro saggi: O mia bedda Madonnina (Rizzoli 1993, con Peter Gomez), L’Italia quaggiù (Laterza 2013). E tre romanzi: Canone a tre voci(Frassinelli 2000), Orapronò (Sperling & Kupfer 2002) e La fabbrica delle donne (Mondadori 2008, premio Biella 2009). (aise)