LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA IN TEMPO DI COVID

LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA IN TEMPO DI COVID

ROMA – focus/ aise - L’Ambasciata d’Italia a Riad, in collaborazione con il Quartiere Diplomatico, in occasione della XX edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo 2020, presenta la mostra fotografica “Musica” dell’artista italiano Michele Ardu.
La mostra, inaugurata ieri dall’ambasciatore d’Italia a Riad, Roberto Cantone, è composta da otto opere realizzate per l’occasione e accompagna lo spettatore in una “passeggiata sonora” che costituisce un racconto visivo di parte del patrimonio sonoro e musicale italiano e saudita.
“Musica”, spiega l'artista Michele Ardu, “è una raccolta di ritratti sonori che ci invita a superare i limiti della nostra natura e della nostra immaginazione. Ogni opera immortala in fotografia la forma che la Musica crea di sé stessa, risuonando attraverso un flusso lineare di fumo che scorre. Proprio come uno scultore che modella una colonna di marmo, le onde sonore che giocano e si muovono nell’aria scorrono libere e, con la loro energia, creano, incontrando il fumo, un’opera scultorea evanescente”.
E così il movimento delle spade di una famosa danza saudita, le parole d’amore del poeta cantate da Mohammed Abdu e Mia Martini, la lista di rimedi promessi da Figaro nel Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini o lo struggente tramonto nel golfo di Sorrento raccontato da Mina in “Caruso”, prendono forma davanti all’artista e al suo pubblico, rivelando la propria anima.
Alimentando la nostra fantasia e i nostri ricordi, spronando ognuno di noi a superare i propri limiti e le barriere poste dalla nostra stessa natura umana, Ardu ci invita a percepire la musica attraverso il senso della vista anziché dell'udito, dandoci la possibilità di sperimentare il suono in un modo del tutto nuovo.
Cercare una risposta alle domande della vita, desiderare di spingersi al limite fino al superamento dello stesso, il continuo buttare il cuore oltre l’ostacolo, l’alzare sempre l’asticella che fa parte dell’essenza stessa dell’uomo, è ciò che anima la ricerca artistica di Michele Ardu.
Mostrando un approccio estremamente concettuale alla fotografia, Ardu ci svela come “Musica” sia anche una perfetta metafora della nostra vita. Pur essendo spesso plasmata da eventi che non possiamo controllare e a volte addirittura in balia di essi, come quella sottile linea di fumo modellata dalle vibrazioni del suono, Ardu ci mostra come trasformare la nostra esistenza in un percorso di formazione e miglioramento costante fino al superamento dei nostri limiti. Non solo dunque esistere, ma finalmente vivere.
“Musica”, con istallazioni diffuse all’interno del Quartiere Diplomatico, è visitabile gratuitamente fino al 1 dicembre 2020.
Michele Ardu (1986) è un artista italiano, residente a Londra, che usa la fotografia per connettersi con il Mondo. Il suo primo progetto fotografico si intitola “In Re Quieta” ed esplora il rapporto tra uomo e cavallo. “Musica” è il suo secondo portfolio. Le opere di Michele sono state esposte e pubblicate a livello internazionale, incluse diverse edizioni di National Geographic.
La XX Settimana della Lingua italiana nel Mondo a Zagabria è stata aperta lunedì sera dall’ambasciatore Pierfrancesco Sacco nella centralissima Piazza dei Fiori, nello spazio antistante l’Istituto Italiano di Cultura, con una mostra inedita consistente in 16 installazioni – che ricoprivano l’intera piazza – di celebri illustratori italiani dedicate alla figura di Gianni Rodari, nel centenario della nascita del grande scrittore italiano, vincitore del Premio Andersen nel 1970.
Alla cerimonia, organizzata nello stringente rispetto delle misure epidemiologiche e di prevenzione sanitaria locali, hanno partecipato rappresentanti del mondo culturale locale e della collettività italiana, esponenti dei media e cineoperatori della televisione nazionale HRT, oltre ai numerosi passanti che regolarmente affollano la piazza, vero e proprio centro culturale della capitala croata. In aggiunta alla presentazione del programma della Settimana da parte dell’Ambasciatore, è stato proiettato il video ufficiale della Settimana della Lingua, che continuerà ad essere trasmesso a flusso continuo nelle vetrine dell’Istituto di Cultura per tutta la durata della rassegna.
La XX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo – che quest’anno è dedicata al tema “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti” – prevede a Zagabria un programma ricco ed eterogeneo di eventi, in parte dal vivo e in parte online, che copre l’intera settimana (19-25 ottobre), organizzata da Ambasciata, Istituto Italiano di Cultura e Società Dante Alighieri in collaborazione con diversi partner croati e italiani.
La programmazione, presentata dall’ambasciatore Pierfrancesco Sacco lunedì mattina in diretta nazionale alla popolare trasmissione televisiva Dobro jutro Hrvatska, include, oltre all’esposizione di illustrazioni dedicate al centenario della nascita di Gianni Rodari: una mostra di celebri fumettisti italiani che hanno incentrato le loro opera sulla città di Zagabria; un webinar di aggiornamento per gli insegnanti di lingua italiana; un incontro online con il celebre fumettista Leo Ortolani, che include anche la presentazione dell’ultimo suo volume “Andrà tutto bene” con a tema la pandemia; due conferenze, presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Zagabria e presso l’Istituto Italiano di Cultura, del linguista Nicola Guerra sul graffitismo e sulle espressioni linguistiche ad esso sottese. (focus\ aise) 

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