L’ABM PIANGE LA SCOMPARSA DELL’ARCIVESCOVO EMERITO PIETRO BROLLO

L’ABM PIANGE LA SCOMPARSA DELL’ARCIVESCOVO EMERITO PIETRO BROLLO

BELLUNO\ aise\ - Si è spento all’età di 86 anni l’arcivescovo emerito Pietro Brollo. Una figura importante per il territorio bellunese, perché dal 1996 al 2000 è stato vescovo della Diocesi di Belluno - Feltre. E proprio nel suo mandato pastorale non sono mancate le sue visite alle comunità di bellunesi residenti all’estero, oltre ai suoi messaggi sempre presenti sulla rivista “Bellunesi nel mondo”.
“Sono davvero addolorato per la scomparsa di mons. Brollo”, sono le parole del presidente Abm Oscar De Bona. “Con lui ho avuto un rapporto bellissimo. Assieme a lui e all’Associazione Bellunesi nel Mondo, quando ero presidente della Provincia di Belluno, ho fatto diverse missioni all’estero; come la consegna, in Brasile, del gagliardetto alla Famiglia Bellunese Joao Itaperù. Ricordo di quell’esperienza che cantammo insieme, davanti a centinaia di persone, “La bela polenta”. Ma poi ancora l’incontro in Germania con i gelatieri, in Belgio con i “nostri” minatori e, infine, in Sudafrica con tutte le comunità venete”.
Nato a Tolmezzo il 1º dicembre 1933, monsignor Brollo ha frequentato il ginnasio dai Salesiani e nel 1949 è entrato nel seminario arcivescovile di Udine, dove ha completato il liceo classico. Nel 1953 si è trasferito a Roma per proseguire gli studi, conseguendo la laurea in teologia presso la Pontificia Università Lateranense.
Il 17 marzo 1957 è stato ordinato sacerdote dall’arcivescovo di Udine Giuseppe Zaffonato. È stato viceassistente diocesano della FUCI e cappellano festivo di Passons e di Rizzi. Rettore del seminario arcivescovile di Udine dal 1972 al 1976 e successivamente arciprete di Ampezzo, il 22 luglio 1981 viene nominato arciprete di Gemona del Friuli. Nominato vescovo ausiliare di Udine, titolare di Zuglio, il 21 ottobre 1985, il 4 gennaio 1986 ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel Duomo di Gemona dalle mani dell’arcivescovo Alfredo Battisti, co-consacranti i vescovi Domenico Pecile ed Emilio Pizzoni.
Il 2 gennaio 1996 è stato nominato vescovo di Belluno-Feltre da papa Giovanni Paolo II. Il 28 ottobre 2000 è stato promosso arcivescovo metropolita di Udine, iniziando il ministero episcopale il 7 gennaio 2001. È stato membro della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana. Il 20 agosto 2009, in accoglimento alla sua rinuncia all’ufficio pastorale per raggiunti limiti d’età, e a seguito della nomina del suo successore, è stato nominato amministratore apostolico di Udine. Il 18 ottobre 2009 ha assunto il titolo di arcivescovo emerito di Udine.
“Di certo monsignor Brollo è sempre stato attaccato alla terra bellunese e alle sue comunità all’estero”, conclude De Bona, “anche quando, nel 2000, si concluse il suo mandato nella Diocesi di Belluno-Feltre”. (aise) 

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