LE CELEBRAZIONI FESTA DELLA REPUBBLICA A PECHINO

LE CELEBRAZIONI FESTA DELLA REPUBBLICA A PECHINO

PECHINO\ aise\ - Si sono svolte ieri a Pechino le celebrazioni della Festa della Repubblica cui hanno partecipato quasi 2000 rappresentanti delle amministrazioni cinesi, del mondo accademico, imprenditoriale e culturale cinese, italiano e internazionale nonché numerosi membri della collettività italiana e internazionale.
Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, l’ambasciatore Ettore Sequi, alla presenza del vice ministro degli Esteri Wang Chao, è intervenuto con un discorso in cui ha in primo luogo ricordato l’importanza e il significato della Festa della Repubblica.
"Questa giornata", ha detto Sequi, "è anche la testimonianza della straordinaria ricchezza, della creatività, dell’intraprendenza e del talento, inconfondibili tratti distintivi della presenza italiana a Pechino e in Cina".
L’ambasciatore ha quindi illustrato l’ottimo stato delle relazioni bilaterali in un anno che ha visto alternarsi in pochi mesi visite istituzionali ai massimi livelli in Italia e in Cina, nella prospettiva del cinquantenario delle relazioni diplomatiche che si celebrerà il prossimo anno.
Un vero e proprio viaggio attraverso innovazione e cultura, che sono state il fulcro della Festa della Repubblica, grazie ad una straordinaria esposizione di prodotti ed esempi del Made in Italy. Il mondo della tecnologia italiana è stato rappresentato attraverso, tra gli altri, l’elicottero AW109 Trekker di Leonardo, l’auto Formula 1 della Ferrari e gli pneumatici tricolore Pirelli, esposti in Ambasciata a testimonianza della straordinaria ed eterogenea capacità innovativa delle nostre imprese. Le celebrazioni di questa edizione della Festa della Repubblica hanno inoltre ricordato il cinquecentesimo anniversario della scomparsa del genio italiano Leonardo Da Vinci con un allestimento di riproduzioni delle sue principali opere.
In una Cina sempre più attenta alla qualità dei prodotti tutti i partecipanti hanno inoltre ampiamente apprezzato l’ampia scelta enogastronomica e l’esposizione di oggetti di design e alta tecnologia.
Hanno contribuito all’organizzazione della celebrazione oltre 30 imprese italiane operanti in Cina.
In vista dell’Anno bilaterale della cultura e del turismo nel 2020, ampio spazio è stato dedicato, in collaborazione con ENIT, anche alla promozione turistica con un corner interattivo dedicato e molto apprezzato da tutti i partecipanti.
Nel corso della serata si sono inoltre esibiti giovani musicisti cinesi del "Music Middle School of Central Conservatory" di Pechino con opere e brani del grande repertorio classico italiano e i Mascarimirì con uno spettacolo musicale di pizzica salentina. (aise)


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