LE FRONTIERE DEL COMMERCIO

LE FRONTIERE DEL COMMERCIO

ROMA – focus/ aise - La Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, con l’Ambasciata d’Ungheria in Italia e la Camera di Commercio e dell’Industria della Contea di Pest, hanno organizzato, per il prossimo 7 novembre, il seminario “Focus Ungheria”, che avrà luogo alle 14.30 presso l'Accademia d'Ungheria a Roma, al Palazzo Falconieri.
L'evento, di rilievo Nazionale ed Internazionale, rappresenta un'opportunità concreta offerta agli operatori Italiani per conoscere il sistema giuridico, fiscale e finanziario dell'Ungheria, il quale, secondo i principali indicatori macroeconomici, vanta il più alto tasso di crescita economica tra i Paesi Europei.
L'obiettivo dell’iniziativa è quello di voler dare un contributo fattivo alle possibilità di internazionalizzazione dei business italiani in Ungheria, illustrandone, grazie alla presenza di prestigiosi relatori, i molteplici vantaggi che ne fanno ad oggi un Partner economico ideale.
Per chi lo desiderasse è prevista anche la possibilità di incontri "one to one" tramite prenotazione scrivendo una email all’indirizzo marketing@cciu.com.
Il programma si svilupperà con un welcome coffee iniziale, continuando poi con l’introduzione del Presidente della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, Francesco Maria Mari, i saluti del Presidente di Federmanager Roma e Unione Regionale Dirigenti Industria Lazio, Giacomo Gargano, e del Presidente di Lazio Innova, Paolo Orneli. L’Ambasciatore d’Ungheria in Italia, Ádam Zoltán Kovács, prenderà poi parola per discutere su “Ungheria, partner ideale per l’Italia”, a cui farà seguito l’intervento di Francesco Maria Mari “Il miracolo economico ungherese e il supporto concreto offerto dalla CCIU per le imprese”. “Fare impresa in Ungheria”, sarà invece la discussione a carico dell’Amministratore Delegato di Kométa, Giacomo Pedranzini, mentre l’Addetto commerciale dell’Ambasciata d’Ungheria in Italia, Mátyás Jávor, si concentrerà sugli “Incentivi offerti dal Governo ungherese agli imprenditori”. Seguiranno ancora “Il contesto fiscale ungherese” di Giuseppe Caracciolo, Karma Consulting Kft, “Modello ungherese della politica economica”, del Presidente Camera di Commercio e dell’Industria di Pest, Zoltán Vereczkey, e “Il sistema legale ungherese” dell’avvocato Levente Lajos. Chiuderanno "Italia, Mitteleuropa & Balcani” e " L’esperienza manageriale di un italiano in Ungheria", a cura del Consigliere Federmanager Roma & Lazio e Coordinatore GdL, Claudio Andronico.
Si è invece svolta in modo estremamente positivo la missione in Uzbekistan della delegazione casertana guidata dal Console onorario del Paese centroasiatico per la Campania e il Molise, l’avvocato Vittorio Giorgi. Hanno partecipato il Consigliere comunale Gianluca Iannucci, in rappresentanza del Sindaco di Caserta Carlo Marino, col membro del Nucleo di Valutazione Alfredo Forni, Jolanda Capriglione presidente Centro UNESCO di Caserta, Ida Gennarelli direttrice Area Archeologica dell’Antica Capua, Paolo Mascilli Migliorini direttore Palazzo Reale di Napoli, Barbara Parillo docente del Liceo Artistico Statale “San Leucio”, Silvestro Marino produttore cinematografico, Maria Petrone per l’omonima distilleria di famiglia e Miriam Amariglio esperta in organizzazione congressuale.
Situato al centro della “via della seta”, il paese vanta un importante PIL, con incrementi superiori all’8% annuo, una grande ricchezza di risorse minerarie, tra i quali oro, rame, uranio, carbone, immensi campi di cotone e investimenti per lo sviluppo del settore gas, agroalimentare, tessile e conciario. Un mercato che può raggiungere il potenziale di 300 milioni di consumatori.
Un paese al centro di interessi commerciali anche per eventuali aperture in Kazakistan e in tutto il Centro Asia.
Quello tessile è il settore che traina la collaborazione economica italo-uzbeka, seguito da interessi crescenti verso il settore della lavorazione della pelle e del cuoio. Esiste una progressiva crescita qualitativa raggiunta negli ultimi anni dalla produzione locale di articoli di abbigliamento, biancheria, pelletteria, ricerca agroindustriale e semilavorati. Tale crescita è in parte dovuta all’utilizzo di macchinari e know-how italiani. Le più grandi aziende uzbeke acquistano macchinari italiani.
Nel tentativo di rafforzare le cooperazione economica tra l’Uzbekistan e le imprese meridionali a Shakhrisabz, ai piedi dell’imponente Palazzo Ak-Saray il 27 settembre scorso, il Sindaco Tulkin Karimov, il Consigliere Comunale Gianluca Iannucci ed il Console onorario Vittorio Giorgi hanno firmato l’Accordo di Amicizia e Cooperazione tra le Città di Shakhrisabz e Caserta che aprirà una serie di attività bilaterali nei settori del turismo, della cultura, dell’economia e dello sport. Durante i lavori del recente seminario Italia-Uzbekistan svoltosi al dicastero dello Sviluppo economico a Roma, e ripreso dal Think Tank “Imprese del Sud”, il viceministro degli Investimenti e del Commercio estero dell’Uzbekistan, Bariddin Abidov ribadì: “L’Uzbekistan si muove verso i mercati internazionali e sta formando un clima favorevole per attirare investitori stranieri. Siamo in una nuova fase di sviluppo economico per il nostro paese in cui anche l’Italia può partecipare”. Opportunità importanti che pongono la Regione Campania al centro degli interessi turistici ed economici del mondo centroasiatico. La Presidente del Consiglio comunale di Venezia Ermelinda Damiano ha ricevuto il 10 ottobre in visita di cortesia una delegazione diplomatica in Italia della Macedonia del Nord, composta dal Console Generale Stojan Vitanov e dal ministro consigliere Mohamed Rakipi, accompagnati dal Vicepresidente dell'Unione dei Consoli Onorari in Italia, Mattia Carlin.
Nel pomeriggio, la delegazione si è recata presso gli uffici a Mestre dell'Unione delle Camere del Veneto dove è stata ricevuta dal Presidente Mario Pozza e dal direttore del Nuovo Centro Estero Fabrizio Alvisi.
Il Presidente Pozza, in questa occasione, si è reso disponibile a promuovere delle Country presentation in tutto il Veneto a partire dal 2020.
"Questa è una grande opportunità di business tra l'Italia e la Macedonia del Nord”, ha detto il Console Generale Stojan Vitanov, ringraziando le istituzioni del Veneto.
La Macedonia, insieme all’Albania, è tra i due Paesi che si sono candidati a diventare membri della UE. (focus\ aise) 

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