LEONARDO ALLA BRITISH LIBRARY DI LONDRA

LEONARDO ALLA BRITISH LIBRARY DI LONDRA

LONDRA\ ase\ - "Il moto è causa di ogni vita", parola di Leonardo da Vinci cui la British Library di Londra rende omaggio, in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte, con una mostra da significativo titolo "Leonardo da Vinci - A Mind in Motion".
L’esposizione, che si è aperta il 7 giugno e sarà allestita sino all’8 settembre grazie anche alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, intende esplorare il ruolo fondante che Leonardo attribuì al movimento nella sua ricerca per comprendere il mondo naturale. In particolare nel suo studio, durato tutta la vita, sull'acqua, che egli credeva essere la forza trainante della natura.
In mostra sono esposti per la prima volta insieme nel Regno Unito i fogli selezionati di tre importanti taccuini, il Codex Arundel, il Codex Forster e il Codex Leicester, tutti appartenuti a collezionisti privati britannici. Il Codice Arundel è uno dei tesori più preziosi della British Library e viene ora presentato insieme al Codex Forster del V&A e ad una selezione di fogli del Codex Leicester. Quest’ultimo, considerato ampiamente uno dei più importanti taccuini scientifici di Leonardo, è presentato al pubblico britannico per la prima volta da quando è stato acquistato da Bill Gates.
Insieme questi fogli mostrano Leonardo come straordinario pensatore dinamico, capace di creare collegamenti tra discipline diverse e la cui visione del mondo naturale si è costantemente evoluta. Le opere esposte rivelano anche come gli studi di Leonardo sui fenomeni naturali gli abbiano consentito di ricreare la natura nel suo lavoro di artista e di inventore. Attraverso pagine di appunti manoscritti, disegni e diagrammi, l’esposizione esplora i meccanismi interni della complessa mente di Leonardo ed il suo fascino per il moto, che egli considerava "la causa di ogni vita".
I visitatori della British Library possono osservare la grafia di Leonardo, i suoi studi, gli intricati disegni e le osservazioni su fenomeni come la formazione di onde e bolle d'aria, la velocità del vento e la natura della luce e dell'ombra.
Il percorso della mostra si conclude con gli studi per il famoso dipinto di Leonardo della Vergine delle rocce, che rivelano come le sue osservazioni sulla natura in moto abbiano formato direttamente la sua capacità di ritrarre il movimento umano nei capolavori artistici per cui è oggi riconosciuto in tutto il mondo. (aise)


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