L’ITALIA SI MOSTRA

L’ITALIA SI MOSTRA

ROMA – focus/ aise – Console Generale d'Italia a Porto Alegre, Roberto Bortot ha incontrato il 21 gennaio scorso il direttore del Dipartimento del Turismo (SEDETUR) Leonardo Dornelles per discutere delle celebrazioni che saranno organizzate in occasione dei duecento anni dalla nascita di Anita Garibaldi, avvenuta il 30 agosto 1821 a Morrinhos. All'incontro hanno partecipato anche lo scrittore Adílcio Cadorin, autore, tra gli altri, del libro "Anita Garibaldi Guerreira da Liberdade", e Antônio Carlos Rodrigues, coordinatore del progetto "Seival e os caminhos de Garibaldi".
Un progetto, ha spiegato Cadorin, nato per onorare il bicentenario della nascita di Anita, che sarà celebrato nel 2021, valorizzando la storia dell'eroina Farroupilha in occasione di eventi in Brasile, Uruguay e Italia. "I governi di Santa Catarina e dell'Italia hanno già approvato questa proposta", ha affermato lo scrittore. Nel Rio Grande do Sul, in particolare, il progetto sarà attuato in 21 città, tra cui Porto Alegre, Viamão e Butiá.
Il direttore di SEDETUR, Leonardo Dornelles, ha quindi dichiarato che il governo dello stato brasiliano sarà disponibile a fornire assistenza per la realizzazione del progetto.
Rodrigues, dal canto suo, ha presentato il progetto per la ricostruzione della barca “Seival”, la nave usata da Giuseppe Garibaldi in Sud America. La proposta sarebbe di utilizzare questa replica per dei giri turistici in cui illustrare ai visitatori i fatti storici accaduti, ma anche spettacoli, dibattiti storici e ambientali.
L'Ambasciata d'Italia a Londra ha invece messo in mostra uno dei più antichi e preziosi incunaboli d'Italia: il De Civitate Dei di Sant'Agostino stampato a Subiaco nel 1467 a partire dal manoscritto dell'opera, entrambi ancora custoditi nella Biblioteca del Monastero di Santa Scolastica. L'opera è stata eccezionalmente concessa per un prestito di sei mesi su richiesta dell'ambasciatore Raffaele Trombetta.
"Per antichità del volume e importanza, il De Civitate Dei custodito a Subiaco ha un valore storico e culturale inestimabile”, ha sottolineato Trombetta presentando l'opera ieri in Ambasciata. “Il suo arrivo a Londra è il frutto di un'iniziativa di diplomazia culturale di altissimo rilievo che abbiamo voluto inserire nel contesto di Art2Business, una serie di eventi con i quali presentiamo al pubblico britannico eccellenze artistiche e culturali italiane che hanno avuto significativi impatti sul piano economico e sociale".
"Sono onorato - ha aggiunto - che l'ambasciata esibisca uno dei più antichi prodotti dell'arte libraria italiana e esempio tangibile dell'avvio di quella “proto-economia della conoscenza” che è stata l'introduzione e diffusione dell'arte della stampa. Siamo grati al ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per il prestito di un volume così prestigioso, oltre che alla Biblioteca Statale di Santa Scolastica per la generosità e il lungimirante entusiasmo con cui ha collaborato".
Sul tema dell'arte della stampa, in occasione dell'esposizione del prezioso libro, si sono confrontati in un dibattito moderato da Federico Gatti, Cristina Dondi, esperta di patrimonio librario antico europeo e docente a Oxford, Chiara Medioli, vicepresidente di Fedrigoni, Elaine Ward, direttore di produzione della Phaidon, e Nolan Brownie, direttore della Taschen London Gallery. (focus\ aise) 

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