LO SCRITTORE SLOVACCO PAVOL RANKOV A ROMA

LO SCRITTORE SLOVACCO PAVOL RANKOV A ROMA

ROMA\ aise\ - Dopo la pausa estiva riprendono le attività dell’Istituto Slovacco a Roma che giovedì 19 settembre dalle 18:30 negli spazi in Via dei Colli della Farnesina 144 – sede dell’istituto e dell’Ambasciata della Slovacchia in Italia – ospiteranno lo scrittore Pavol Rankov che, durante la serata organizzata nell’ambito del progetto “Europa in circolo”, presenterà il suo libro “Accadde il primo settembre (o un altro giorno)”.
Pavol Rankov (Poprad, Slovacchia, 1964), scrittore e saggista, è tra le voci più importanti della letteratura slovacca contemporanea. Ha esordito nel 1995 con il libro di racconti S odstupom casu (A distanza di tempo), con il quale ha vinto il premio Ivan Krasko, il più prestigioso premio letterario slovacco per la miglior opera prima. In Italia ha vinto il Premio Letterario Internazionale Jean Monnet (1997), e il premio del quotidiano slovacco SME “Poviedka 2001” (Racconto 2001). Nel 2008 esce il suo primo romanzo, Accadde il primo settembre (o un altro giorno), vincitore del Premio Europeo per la Letteratura 2009.
“Accadde il primo settembre (o un altro giorno)” è edito in Italia da Safarà Editore.
Peter, ungherese, Ján, ceco, e Gabriel, ebreo, sono tre giovani amici, ognuno irrimediabilmente innamorato della slovacca Mária: è il 1938 e poiché Levice, piccola città della Slovacchia al con ne con l’Ungheria, è tra le poche a vantare una piscina, i tre amici decidono che si contenderanno il diritto di corteggiarla con una memorabile gara di nuoto, il primo settembre. Nelle loro vite irrompe però la Storia, non calcolata, improvvisa e violenta, a impedire anno dopo anno lo svolgersi della competizione, che da allora diventerà il centro gravitazionale delle loro vite, seppur decentrato, rincorso, quasi irraggiungibile: i tre amici e Mária si aggrappano alla loro amicizia e al loro amore come unico collante delle loro identità disperse. In questo romanzo, uno dei più importanti nella letteratura slovacca contemporanea, la Storia sconvolge gli ordini preesistenti e ostacola i legami, obbligando i protagonisti a combattere le potenti e irrazionali forze disgregatrici del Novecento, e della vita stessa. (aise) 

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