PAROLA D’ORDINE SOLIDARIETA

PAROLA D’ORDINE SOLIDARIETA

ROMA – focus/ aise – È scaduto il 30 maggio il termine per partecipare al progetto “Solidarietà e partecipazione” lanciato a fine aprile a Tirana, in piena emergenza covid19.
“Le tantissime iniziative di solidarietà del popolo albanese verso quello italiano hanno commosso tutti e l’apprezzamento è stato particolarmente partecipato”, scriveva l’Ambasciata nella presentazione del progetto destinato alle scuole. “Altrettanta commozione hanno prodotto le iniziative degli studenti albanesi dei vari gradi di scuola che, con i loro disegni, hanno manifestato una grande fratellanza all’amica Italia. Il Lions Club Bologna Irnerio, presieduto da Giuseppe Maria Della Balda, ha convenuto sulla opportunità di ricambiare questi sentimenti bandendo un concorso fra le opere prodotte dai giovani studenti, aderendo alla campagna dell’Ufficio Scuole dell’Ambasciata D’Italia a Tirana”.
Le opere raccolte verranno pubblicate sul sito WEB del Lions Club Bologna Irnerio e dell’Ambasciata d’Italia a Tirana.
Una speciale Commissione Paritetica di valutazione, composta dalle due parti, redigerà un’apposita graduatoria che verrà resa pubblica via web.
Il Lions Club Bologna Irnerio si farà carico dei premi in denaro: 600 euro al primo classificato, 300 al secondo e 100 al terzo.
I premi verranno consegnati direttamente ai vincitori tramite bonifico bancario indicato dagli interessati.
Si è tenuto il 22 maggio il terzo appuntamento della serie #Italiandigitaltownhall dedicato alla collettività italiana nello Stato del Texas. L'evento è stato aperto dall'ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, alla presenza del console generale a Houston, Federico Ciattaglia.
Il Texas, uno degli Stati più grandi dell'Unione, ospita una numerosa collettività italiana, impegnata in settori di punta dell'economia americana ed in numerose strutture universitarie e centri di ricerca all'avanguardia, tra cui molti in campo medico-sanitario.
I panelist Maria Elena Bottazzi (Mircobiologa e virologa molecolare del Baylor College of Medicine di Houston), Fernanda Leazza (Farmacologa e tossicologa della University of Texas Medical Branch di Galveston) e Giovanni Filardo (Epidemiologo cardiovascolare del Baylor University Medical Center Dallas) hanno fornito un quadro dettagliato delle conseguenze della pandemia nel quadro delle rispettive branche di attività. La conversazione, moderata dalla corrispondente dell'AGI negli USA, Rita Lofano, ha alternato spiegazioni di taglio medico-scientifico ad aneddoti ed esperienze personali. Rita Lofano ha poi raccolto numerose domande dal pubblico volte ad ottenere informazioni rassicuranti sulla diffusione del virus e indicazioni chiare sulle procedure da seguire per ridurre il rischio di contagio in una fase in cui gli Stati Uniti stanno avviando la fase di riapertura.
Bottazzi ha spiegato la sua ricerca di un vaccino, partendo dall'esperienza accumulata nella ricerca su virus per malattie tropicali ed altri virus quali SARS e MERS; Leazza ha illustrato le possibile terapie farmacologici e i risultati della sua attività di ricerca sul Covid-19; Filardo ha messo in luce come i testi anti-corpali e tracciamento siano fondamentali per comprendere la pandemia e tornare alla normalità.
La conversazione, trasmessa in diretta sul canale Facebook del Consolato Generale di Houston, ha visto oltre 1000 visualizzazioni e, come ha sottolineato l'ambasciatore Varricchio in chiusura, ha messo in evidenza come "le eccellenze italiane in Texas costituiscano punti di riferimento essenziali per la nostra comunità nel Lone Star State. In un momento difficile e denso di incertezze, la loro autorevolezza ha aiutato a fornire risposte chiare a numerosi interrogativi".
La serie #italiandigitaltownhall continuerà nei prossimi giorni a Los Angeles (26 maggio) e San Francisco (4 giugno).
La serie #Italiandigitaltownhall è sbarcata sulla West Coast con un evento con medici e scienziati italiani impegnati contro il Covid-19 nella California del Sud.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, l'ambasciatore d'Italia negli Armando Varricchio ha aperto ieri, 26 maggio, i lavori del quarto appuntamento, alla presenza della console generale a Los Angeles, Silvia Chiave.
Nel corso dell'emergenza Covid-19 la California del Sud ha registrato un numero di contagi relativamente contenuto a fronte di misure rigide di lockdown che hanno consentito in questi ultimi giorni una progressiva riapertura dell'economia in diverse Contee.
I relatori Emanuela Bonfoco (Medicina d'urgenza e Generale, UCLA), Federica Raia (prof.ssa di Scienze dell'apprendimento, informazione e medicina, UCLA), Alessandro Sette (immunologo presso il La Jolla Institute of Immunology di San Diego e membro di ISSNAF) e Alberto Collazzoni (psicologo del Renewed Freedom Center) hanno fornito una panoramica sulla gestione della crisi nelle grandi aeree metropolitane di Los Angeles e San Diego. La conversazione, moderata dalla giornalista RAI e fondatrice della società Ibiscsus Media, Valentina Martelli, ha messo in luce punti di forza e criticità della risposta alla crisi nella California del Sud, offrendo ai tanti partecipanti online un quadro chiaro e puntuale per aiutare a discernere i fatti dalle informazioni fuorvianti sul virus.
Bonfoco ha ricordato l'impatto del Covid-19 sulle modalità di diagnosi e di gestione degli accessi alle strutture ospedaliere e sottolineato l'importanza della telemedicina nel quadro dell'emergenza covid-19, mentre Collazzoni ha affrontato le conseguenze psicologiche della crisi. Raia ha illustrato le conseguenze sui processi di apprendimento e comunicazione nelle prassi mediche e sulle interazioni sociali. Infine Sette ha tracciato un quadro degli studi condotti sulla risposta immunitaria al virus e per la ricerca di un vaccino contro il covid-19 e fornito utili informazioni sui passi in avanti che si stanno registrando in questo campo.
La conversazione, come sottolineato dall'ambasciatore Varricchio in chiusura, ha messo in evidenza come "anche sulla West Coast la risposta all'emergenza e la ricerca di un vaccino e di una cura contro il covid-19 abbiano potuto avvalersi degli autorevoli contributi di numerosi scienziati, ricercatori e medici italiani. La loro expertise ha rappresentato e continua a rappresentare una fonte di informazioni chiare e affidabili per tutti i residenti, italiani e non, nel Sud della California".
La conversazione trasmessa in diretta sul canale Facebook del Consolato Generale di Los Angeles è stata seguita da oltre 180 persone in diretta.
La serie #italiandigitaltownhall concluderà a San Francisco il prossimo 4 giugno. (focus\ aise) 

Newsletter
Archivi