"RAVENNA FANTASTICA": LE OPERE DI ONORIO BRAVI AD ATENE

"RAVENNA FANTASTICA": LE OPERE DI ONORIO BRAVI AD ATENE

RAVENNA\ aise\ - Si è inaugurata martedì scorso, 4 giugno, all’Istituto Italiano di Cultura di Atene la mostra di Onorio Bravi "Ravenna fantastica", che sarà aperta al pubblico sino al 5 luglio dal lunedì al sabato con ingresso libero. L’esposizione è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’Ambasciata d'Italia in Grecia in collaborazione con il Comune di Ravenna e nel contesto del programma "Tempo Forte Italia 2019".
"Ravenna fantastica" presenta un ciclo di lavori realizzato nel 2015, dedicato alla città di Ravenna, e di altri selezionati pezzi per un corpus complessivo di oltre 100 opere. Le xilografie sono state ispirate dalle poesie di Nevio Spadoni, scritte in lingua vernacolare romagnola, dedicate ai luoghi e ai personaggi più importanti della città. Si tratta di una "Ravenna dello spirito" quella che ci offre l’artista, una Ravenna di rara intensità e armonia che incontra oggi Atene, città sorella per memoria e storia.
In queste opere si avverte il sentimento del passato, di un tempo eroico che agisce ancora sul presente per nuclei invisibili, in nome della classicità dell’eccellenza.
Onorio Bravi sapientemente controlla ogni mezzo espressivo: dalla xilografia al graffito, dalla pittura al disegno. La nostalgia innerva ogni suo dipinto che si fa luogo denso di seduzioni. Egli ripercorre e ci disvela bellezze nascoste richiamando a sé antiche reminiscenze. I colori, ad esempio, godono della irreparabilità della loro stessa bellezza, in una regressione originaria. È il ritorno della memoria di un passato inteso come sublimazione e contemplazione. La figura di Dante, ad esempio è reliquia, fantasma proiettivo, ombra d’affezione per nuovi viaggi immaginari.
Una esposizione, questa, che ci permette di conoscere più a fondo una delle espressioni dell’arte contemporanea italiana.
Onorio Bravi è nato a Portico di Romagna (FC) il 2 luglio del 1955. Attualmente vive ed opera a San Zaccaria (RA). Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Ravenna in pittura. I suoi interessi fin dall’inizio abbracciano numerosi campi: pittura, scultura, scenografia, mosaico ed incisione, quest’ultima praticata con molta assiduità. Sue opere grafiche sono conservate nel Repertorio Degli Incisori Italiani nel Gabinetto Stampe Antiche e Moderne "Le Cappuccine" di Bagnacavallo (RA) e presso la Biblioteca Nacional di Madrid, Ministero De Educacion Y Cultura, sala Goya.
Ha esposto, su invito, in numerose rassegne a partire da metà degli anni ‘80 e sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Fra le mostre personali più recenti, tutte curate dall’architetto Marisa Zattini, segnaliamo "Un seminatore di emozioni", allestita nel 2013 a Bagnacavallo (Museo Civico delle Cappuccine) e resa itinerante nelle città di Bertinoro (Rocca Vescovile) e, nel 2014, a Cesena (Galleria Comunale d’Arte); Onorio Bravi - Tarocchi & Tarocchi - allegorie fantastiche, allestita nel 2016 a Faenza presso la Galleria Comunale d’Arte, itinerante a Cattolica, presso la Galleria Comunale Santa Croce. Attualmente è in corso una sua personale Visioni, curata dall’architetto Franco Bertoni, a Brisighella, nelle sale del Museo Ugonia. (aise)


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