STOCCARDA: PROSEGUE IL PROGETTO "VIVERE E LAVORARE IN GERMANIA”

STOCCARDA: PROSEGUE IL PROGETTO "VIVERE E LAVORARE IN GERMANIA”

STOCCARDA\ aise\ - La grave crisi economica che da anni ha colpito l’Italia e tanti altri paesi dell’Europa e che interessa in particolare le fasce più giovani e più qualificate della società, ha comportato una forte ripresa dell’emigrazione verso i paesi economicamente più forti.
Dall’analisi dei dati del Rapporto Italiani nel Mondo 2018 – redatto dalla Migrantes e presentato recentemente anche a Stoccarda – emerge che dal 2006 al 2018 la mobilità italiana è aumentata del 64,7% passando da poco più di 3,1 milioni di iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) a più di 5,1 milioni. Al 1° gennaio 2018 gli italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE sono 5.114.469. A livello continentale l’Europa accoglie il numero più alto di cittadini italiani (54,1%) e, in particolare, l’UE15 (40,3%) mentre in America si registra una presenza del 40,3% con una maggiore concentrazione nel Centro-Sud (32,4%).
In Europa al primo posto come meta della nuova emigrazione c’è la Germania con 20.007 presenze, segue il Regno Unito (18.517) e la Francia (12.870).
La prima regione di partenza è la Lombardia (21.980) seguita, a distanza, dall’Emilia-Romagna (12.912), dal Veneto (11.132), dalla Sicilia (10.649) e dalla Puglia (8.816).
Chi parte? A partire dall’Italia sono sicuramente i giovani (37,4 per cento) e i giovani adulti (25 per cento) ma le crescite più sostanziose si notano dai cinquant’anni in su”: +20,7% nella classe di età 50-64 anni. Sono queste le persone che il Rapporto Italiani nel Mondo definisce “migranti maturi disoccupati”. Sono persone lontane dalla pensione e/o che hanno bisogno di lavorare per arrivarvi e che hanno la necessità di mantenere la famiglia.
Davanti a questa tendenza è necessario da parte delle istituzioni, dell’associazionismo italiano all’estero, delle Comunità cattoliche adeguare le iniziative e le azioni riferite ai nuovi migranti italiani all’estero per tentare di dare risposte alle richieste e alle diverse problematiche con le quali si confrontano i nuovi migranti.
A Stoccarda il primo passo per rispondere alle esigenze della nuova emigrazione italiana è stato fatto già nel dicembre del 2016.
La firma della “Lettera d’intenti”, avvenuta il 6 dicembre 2016 presso la sede del Consolato Generale d’Italia, tra le seguenti istituzioni: Consolato Generale d’Italia in Stoccarda; ACLI Baden-Württemberg; Agentur für Arbeit Stuttgart; Bildungswerk der Baden-Württembergischen Wirtschaft e. V. con il CET – Center for European Trainees; DGB Bezirk Baden-Württemberg ; Industrie- und Handelskammer Region Stuttgart mit der KAUSA Servicestelle; Italienische Katholische Gemeinde Stuttgart; Handwerkskammer Region Stuttgart; Wirtschaftsförderung Region Stuttgart GmbH (WRS), ha dato vita ad un ciclo di serate informative sui temi della sicurezza socieále, dei contratti di lavoro, riconoscimento dei titoli di studio… che si è sviluppato nel corso degli anni 2017 e 2018.
Anche se si è notato un leggero calo nelle presenze italiane a Stoccarda, le istituzioni firmatarie della “Lettera d’intenti” hanno deciso di continuare il loro servizio d’informazione a favore della nuova emigrazione italiana anche per il 2019.
Gli eventi informativi programmati per il 2019 sono:
“L’inserimento nel mondo del lavoro e la candidatura nella regione di Stoccarda”: mercoledì 03 aprile alle ore 18:00. (Relazione: Agentur für Arbeit Stuttgart).
“La formazione professionale duale come prospettiva per un futuro professionale di successo”: mercoledì 05 giugno alle ore 18:00.(Relazione: Kausa-Servicestelle der Industrie- und Handelskammer Region Stuttgart – Handwerkskammer Region Stuttgart)
“I primi passi nella regione di Stoccarda”: mercoledì 16 ottobre alle ore 18:00. (Relazione: Welcome Center Stuttgart – ACLI Baden-Württemberg)
“Riconoscimento di qualifiche professionali straniere”: mercoledì 04 dicembre alle ore 18:00. (Relazione: AWO Stuttgart – Anerkennungs- und Qualifizierungsberatungsstelle).
Tutti gli incontri si tengono presso il Weltcafè Stuttgart – Charlottenplatz 17 – 70173 Stuttgart.
Le relazioni sono o in lingua italiana o con traduzione dal tedesco all’italiano. I relatori sono tutti esperti provenienti dalle diverse istituzioni promotrici del progetto e quindi di accertata capacità.
La particolarità del progetto “Vivere e lavorare in Germania /Leben und arbeiten in Deutschland” è che la cooperazione tra le diverse istituzioni comporta anche una ripartizione e assunzione dei costi del progetto. A differenza di tanti altri progetti simili realizzati in altre sedi in Europa, il progetto di Stoccarda non costa “quasi” niente al Ministero degli Esteri. (giuseppe tabbì*\aise)
* Presidente ACLI Baden-Württemberg 

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