TORNARE A CASA

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ROMA – focus/ aise - Sono due i voli speciali programmati ad agosto dalla compagnia aerea Israir Tel Aviv – Roma. A segnalarli ai connazionali che volessero rientrare in patria è l’Ambasciata italiana in Israele.
I voli partiranno mercoledì 12 agosto e lunedì 31 agosto alle 10:00 da Tel Aviv con arrivo a Roma Fiumicino alle 12:45.
I biglietti possono essere acquistati online, solo con carta di credito israeliana, oppure inviando una mail di richiesta (in lingua inglese) all’indirizzo site@israir.co.il con il proprio nome, cognome, numero di telefono e il volo che si intende acquistare e attendere di essere ricontattati telefonicamente; infine, si possono acquistare prima della partenza, direttamente al banco di Israir all’aeroporto Ben Gurion;
La vendita dei biglietti e l'operatività del volo sono gestite direttamente ed esclusivamente dalla compagnia aerea, che è anche responsabile per l’assistenza clienti nel caso di variazioni o cancellazioni. Oltre che informarsi e compilare le necessarie autocertificazioni, i connazionali dovranno arrivare in aeroporto già muniti di mascherina protettiva.
È atterrato venerdì, alle 9.30 locali, a Tianjin un volo della compagnia NEOS con a bordo 271 tra imprenditori e maestranze, nonché loro famigliari, di società italiane che operano in Cina. Effettueranno tutti ora a Tianjin un periodo di quarantena di 14 giorni richiesto dalle autorità cinesi.
Una task force dell’Ambasciata e della Camera di Commercio ha lavorato senza sosta e con grande dedizione per raggiungere questo importante risultato, coordinando inoltre i complicati aspetti operativi del volo, dall’organizzazione del charter all’individuazione di strutture in Italia per effettuare il tampone per il COVID-19 prima della partenza.
Questo secondo volo, i cui costi sono in parte stati coperti da Cassa Depositi e Prestiti e che nella tratta di rientro riporterà in Italia dispositivi di protezione individuale donati dalla Cina, è stato organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, in stretta collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Pechino, la rete diplomatico-consolare e la Farnesina. Esso rientra nell’articolata operazione avviata a giugno per favorire il rientro della comunità imprenditoriale italiana in Cina. Ad accogliere i passeggeri all’arrivo vi era personale dell’Ambasciata d’Italia a Pechino e della Camera di Commercio.
“Questo secondo volo, che fa seguito al primo atterrato a Nanchino lo scorso 2 luglio”, ha commentato l’ambasciatore a Pechino Luca Ferrari, “è la riprova della grande attenzione riposta da tutte le istituzioni italiane per favorire il ritorno degli italiani in Cina. I ministri degli Esteri Di Maio e Wang Yi ne hanno preso atto con soddisfazione nel corso di un loro recente colloquio. Con la Camera di Commercio siamo ora al lavoro per un ulteriore ore volo che auspicabilmente potrà essere aperto a tutti i connazionali abitualmente residenti nella Repubblica Popolare e ancora bloccati fuori dalla Cina”.
Nell’ambito delle misure adottate per prevenire la diffusione del covid-19, le autorità saudite hanno disposto, lo scorso marzo e fino a data da destinarsi, la sospensione di tutti i voli internazionali da e per l’Arabia Saudita e la chiusura dei confini terrestri e marittimi.
L’Ambasciata d’Italia a Riad invita dunque tutti i cittadini italiani che si trovino temporaneamente in Arabia Saudita e che abbiano necessità di rientrare in Italia presso il proprio domicilio a segnalare la propria situazione, inviando un’email a riad.consolare@esteri.it, indicando nome, cognome, data di nascita, nazionalità, numero di passaporto, cellulare, tipo di visto, ente di appartenenza, località, indicare eventuali situazioni di particolare necessità, esprimendo l’autorizzazione al trattamento e alla condivisione dei dati personali, come previsto dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati UE 2016/679.
L’Ambasciata d’Italia a Riad e il Consolato Generale a Gedda continuano a monitorare con attenzione la situazione relativa ai collegamenti aerei internazionali, in contatto con le autorità locali, le rappresentanze diplomatiche degli altri Paesi europei e la compagnia aerea Saudi Airlines, l’unica ad operare voli diretti per l’Italia. La stessa Ambasciata e il Consolato comunicheranno tempestivamente eventuali decisioni da parte delle autorità saudite circa la ripresa dei collegamenti aerei internazionali.
Intanto segnalano alcune possibilità di rientro in Italia sono disponibili dal mese di agosto con la Saudi Airlines, triangolando da Riad attraverso gli scali di Parigi e Francoforte. La stessa compagnia effettuerà, sempre ad agosto, due collegamenti tra Gedda e Londra. I biglietti sono acquistabili contattando direttamente la compagnia aerea o tramite il sito saudia.com, avendo cura di effettuare la ricerca per i voli “solo andata/one way”.
Trattandosi di voli con transito presso altre destinazioni, l’Ambasciata e il Consolato Generale invitano tutti i connazionali interessati ad usufruire di una di queste opzioni di rientro a verificare, prima di acquistare il biglietto, le opzioni disponibili per il successivo volo di rientro in Italia, contattando le compagnie aeree o le società di trasporti ferroviari e avendo cura di monitorare il sito viaggiaresicuri.it alla pagina del Paese di transito per verificare l’esistenza di eventuali restrizioni di viaggio. Di norma, condizione obbligatoria per l’imbarco è il possesso di un valido titolo di viaggio che attesti la prosecuzione dell’itinerario verso l’Italia.
I cittadini italiani sono inoltre invitati a prendere attenta visione delle disposizioni in vigore per il rientro in Italia e i successivi spostamenti sul territorio, disponibili sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, avendo cura di consultare il sito anche prima della partenza per ogni eventuale aggiornamento.
Infine occorre verificare la validità del proprio visto o permesso di soggiorno in Arabia Saudita, oltre che il possesso di un valido visto d’uscita. Irregolarità relative al proprio visto o permesso di soggiorno costituiscono infatti motivo di impedimento all’uscita dal Paese e all’imbarco. In linea generale, per qualsiasi problematica relativa ai visti in entrata e in uscita, è obbligatorio rivolgersi al proprio sponsor per l’assistenza e le autorizzazioni necessarie. Infatti, in Arabia Saudita, lo sponsor, che può essere persona fisica o giuridica, è l’unico responsabile della permanenza del lavoratore/visitatore straniero nei confronti delle autorità locali.
Una volta acquistato il biglietto, l’Ambasciata chiede infine di essere informata con una email da spedire all’indirizzo riad.consolare@esteri.it. (focus\ aise) 

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