VENETO CLUB MELBOURNE: SFIDE E PROGETTI PER IL FUTURO

VENETO CLUB MELBOURNE: SFIDE E PROGETTI PER IL FUTURO

MELBOURNE\ aise\ - “Bisogna andar sempre vanti, mai voltarse indrio”. Con queste parole in dialetto il presidente Louis Crema ha chiuso il suo intervento all’assemblea generale annuale del Veneto Club tenutasi domenica scorsa 30 giugno. Riconfermato alla guida del sodalizio di Bulleen per il quinto anno di seguito, l’imprenditore di origini trevigiane (e socio fondatore più giovane) ha ribadito l’intenzione di voler gettare le basi per altri 50 anni di storia con l’ambiziosa ristrutturazione della Sala Venezia, il salone principale del club”.
Comincia così l’articolo de “Il Globo”, il quotidiano italiano distribuito in Australia.
“Un progetto di cui si parla molto da oltre un anno e che rimane un passo fondamentale da intraprendere per ammodernare un edificio che comincia a sentire il peso degli anni. In attesa ora degli ultimi permessi, l’avvio dei lavori richiederà anche il contributo dei soci stessi, sulla scia di quanto era stato fatto oltre quarant’anni fa per la realizzazione della sede attuale. Entusiasmo e supporto sono stati ribaditi dalla platea a testimonianza del legame, sempre più intergenerazionale, tra il Veneto Club e i propri soci.
Altro tema affrontato in maniera esaustiva e presentato dal segretario uscente Frank Freschi è stato quello della costruzione del tunnel del North East Link, una grande opera del governo statale che andrà ad avere un impatto sul sodalizio di Bulleen Road. Il Veneto Club - ha confermato Freschi - sta continuando a comunicare con le autorità competenti e a farsi portavoce dei bisogni della comunità locale, in particolare per quanto riguarda le centinaia di bambini e ragazzi che ogni settimana si allenano nei campi del club e in quelli del vicino Bulleen Park, che dovrebbe venire chiuso.
Prima della fine dell’assemblea e dell’abituale rinfresco, è stato rieletto il direttivo per il 2019-2020: confermati, oltre a Louis Crema (famiglia originaria di Giavera del Montello - TV) presidente, Eugene Brazzale (famiglia originaria di Calvene e Lugo di Vicenza - VI) vice presidente, Dino De Bortoli (famiglia originaria di Lorenzaga frazione di Motta di Livenza - TV) tesoriere, Renzo Sgarbossa, (famiglia originaria di Galliera Veneta - PD) ora vice presidente, Sonya Velo Johnstone (famiglia originaria di Paderno del Grappa e Cornuda - TV) ora segretaria, Fabio Sandonà (originario di Caltrano - VI) ora consigliere e Paola Girardi Calabrò (originaria di Cusignana frazione di Giavera del Montello) consigliere. Steve Marchesin (famiglia originaria di Trevignano - TV) e Orlando Bernardi (originario di Nervesa della Battaglia - TV) sono entrati a far parte del comitato in sostituzione di Frank Freschi (originario di Bavaria frazione di Nervesa della Battaglia - TV) e Sara Bavato (originaria di Piombino Dese - PD), ringraziati per il loro contributo anche in occasione della cena del Presidente dello scorso 21 giugno. Uno degli appuntamenti più eleganti del calendario viene organizzato alla fine dell’anno sociale per tirare le somme dei dodici mesi appena trascorsi. Quest’anno erano presenti, tra i 350 ospiti, autorità italiane e australiane che si sono alternate al microfono per congratularsi con il comitato, i soci e il personale del successo ottenuto: il console Pierluigi Trombetta, i rappresentanti politici a livello federale e statale Kevin Andrews e Matthew Guy, il sindaco di Manningham Paula Piccinini e diversi consiglieri comunali.
Come ogni anno, il comitato femminile Ladies Auxilliary ha consegnato al presidente Crema e al general manager Joe Morello un assegno pari a 11mila dollari di proventi delle attività organizzate dalle signore.
Due riconoscimenti sono arrivati dalla Regione Veneto e consegnati a due figure importanti per la storia del club e della Federazione delle Associazioni Venete del Victoria (FAV): Agostino Martini, (originario di Zugliano - VI) è stato insignito della benemerenza regionale in quanto promotore della FAV e presidente del Veneto Club per dieci anni. L’altro certificato è andato ad Andrea Bettio, (originario di Paese - TV) attuale presidente della FAV ed ex presidente dei Trevisani di Melbourne per ben 18 anni”. (aise) 

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