POEMAD | VIII FESTIVAL DE POESÍA DE MADRID: “MANO A MANO” CON MARTHA CANFIELD E MASSIMO GEZZI

 POEMAD | VIII FESTIVAL DE POESÍA DE MADRID: “MANO A MANO” CON MARTHA CANFIELD E MASSIMO GEZZI

MADRID\ aise\ - Nell'ambito della XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid rinnova la collaborazione con “PoeMad | Festival de Poesía de Madrid” presentando l'incontro "Mano a Mano" con i poeti Martha Canfield e Massimo Gezzi, che intende proporre al pubblico madrileno due voci imprescindibili della poesia italiana contemporanea.
La partecipazione di Massimo Gezzi é stata resa possibile grazie alla collaborazione con l'Ambasciata di Svizzera in Spagna e Andorra.
Appuntamento il 30 ottobre alle 19.30 all’Auditorio de Conde Duque di Madrid.
Martha Canfield, di padre irlandese e madre italiana, è nata a Montevideo (Uruguay) nel 1949. È poetessa, saggista e traduttrice. In Italia dal 1977, scrive in spagnolo e italiano. È docente di Letteratura Ispanoamericana all'Università di Firenze. Ha curato la traduzione in italiano di autori latinoamericani quali Benedetti, Mutis, Vargas Llosa, Cardinali, e la traduzione in spagnolo di autori italiani come Pasolini, Sanguineti, Bufalino, Magrelli. Ha pubblicato studi su Lopez Velarde, Quiroga, Borges, Aurelio Arturo Garcia Marquez, la poesia chicana. Consulente sulla poesia italiana al Festival Internazionale di Poesia di Medellin, dirige la collezione "Latinoamericana" della casa editrice fiorentina Le Lettere. È membro fondatore e Presidente del Centro Studi Jorge Eielson di Firenze, dedicato alla diffusione della cultura latinoamericana. Come poetessa ha pubblicato sei libri di versi in lingua spagnola: Anunciaciones (Bogotá 1977; 2ª ed. Copenhague 2016), El viaje de Orfeo (Montevideo 1990), Caza de altura (Bogotá 1994), Orillas como mares (Bogotá 2005), El cuerpo de los sueños (Lima 2008) e Corazón abismo (Bogotá 2012; 2ª ed. México 2013); e cinque in lingua italiana: Mar/Mare (Roldanillo-Colombia 1989), Nero cuore dell'alba (Salerno 1998), Capriccio di un colore (Firenze 2004), Per abissi d’amore (Como 2006) e Luna di giorno (Como 2017). Due le raccolte antologiche sulla sua poesia: Sonriendo en el camino. Poesía reunida 2009-1969, a cura di Márgara Russotto (Montevideo 2011) e Flamante geografía, a cura di Coral García (Lima 2012). È inoltre presente in Antología. La poesía del siglo XX en Uruguay, a cura di Rafael Courtoisie (Visor, Madrid 2011). Tra i numerosi premi riceve, nel giugno 2006, il premio Orient-Occident for the Arts a Curtea de Arges, Romania e nel 2015 a Zacatecas, in Messico, il Premio Iberoamericano Ramón López Velarde.
Massimo Gezzi (Sant’Elpidio a Mare, 1976) ha pubblicato i libri di poesia Il mare a destra (Edizioni Atelier, 2004), L’attimo dopo (luca sossella editore, 2009, Premi Metauro e Marazza Giovani), Il numero dei vivi (Donzelli Editore, 2015, Premio Carducci, Premio Tirinnanzi e Premio svizzero di letteratura 2016) e Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta (Edizioni Casagrande, 2016), più la plaquette trilingue In altre forme/En d’autres formes/In andere Formen, con traduzioni in francese di Mathilde Vischer e in tedesco di Jacqueline Aerne (Transeuropa, 2011). Le sue poesie sono state tradotte in inglese, spagnolo, francese, tedesco, croato e polacco. Ha curato l’edizione commentata del Diario del ’71 e del ’72 di Eugenio Montale (Mondadori, 2010) e l’Oscar Poesie 1975-2012 di Franco Buffoni (Mondadori, 2012). In Tra le pagine e il mondo (Italic Pequod, 2015) ha raccolto dieci anni di interviste ai poeti e recensioni a libri di poesia. Vive a Lugano, dove insegna italiano presso un liceo. (aise) 

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