LONDRA PREPARA UN PORTALE ONLINE PER AIUTARE I CITTADINI EUROPEI – DI FRANCESCO RAGNI

LONDRA PREPARA UN PORTALE ONLINE PER AIUTARE I CITTADINI EUROPEI – di Francesco Ragni

LONDRA\ aise\ - “Un portale internet interamente dedicato agli europei di Londra, con tutte le informazioni necessarie per superare indenni la Brexit. È un’idea del sindaco di Londra, Sadiq Khan, particolarmente attento alle esigenze e ai diritti dei londinesi con passaporto europeo”. A scriverne è Francesco Ragni su “londraitalia.com”, quotidiano online che dirige nella capitale britannica.
“Una comunità essenziale per l’economia londinese, dalle università al sistema sanitario (sono europei il 13% dei lavoratori della capitale), ma che dalla data del referendum vive con l’ansia di doversi assicurare il diritto di rimanere in UK dopo la Brexit. A loro Khan vuole offrire non solo rassicurazioni ma anche informazioni online per attenuare le loro preoccupazioni e rendere più agevole l’ottenimento del diritto di residenza.
Il nuovo portale, annunciato nei giorni scorsi e del quale non è stato ancora reso il nome, sarà realizzato con un budget di 90mila sterline e sarà pronto tra un paio di mesi.
Al suo interno troveranno posto informazioni aggiornate sul processo di registrazione per il settled status, un processo peraltro ancora in corso di definizione. Il portale offrirà anche link a vari servizi di supporto, dall’assistenza legale a quella sui diritti dei lavoratori. Prevista la pubblicazione di contenuti in varie lingue europee, per aiutare chi non è perfettamente a suo agio con l’inglese.
“Ci sono circa un milione di londinesi europei – e sono parte del tessuto di questa città – lavorano duro, pagano le tasse e svolgono un ruolo essenziale nella vita sociale e culturale della capitale. Saranno sempre i benvenuti” ha detto Khan, che ha aggiunto “Voglio essere sicuro che ogni processo futuro per loro sia il più semplice e il meno stressante possibile, dopo quello che per loro è stato un periodo di forte incertezza e scoraggiante, in particolare per i più vulnerabili””. (aise) 

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