GLI INCONTRI DELLA POLITICA ESTERA

GLI INCONTRI DELLA POLITICA ESTERA

ROMA – focus/ aise – La scorsa settimana si sono tenuti due importanti incontri. Ha fatto tappa a Washington la visita istituzionale negli Usa del Ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio, che lasciata New York, nella capitale ha incontrato prima il Segretario al commercio Wilbur Ross e successivamente le Big tech, le principali aziende dell’economia digitale. “Con lui abbiamo avuto modo di parlare di dossier industriali sia italiani che statunitensi”, ha dichiarato il Ministro al termine dell’incontro. “Ho avuto modo di rassicurare sul tema della Via della Seta e sul fatto che non si tratta assolutamente di un'alleanza geopolitica, ma solo di un’occasione commerciale per le nostre aziende anche perché il rischio era che altri Stati europei potessero scavalcarci. C’è quindi tutta la volontà, sia da parte americana che italiana, di lavorare insieme per accrescere sia l’interscambio commerciale che di riequilibrarlo, anche favorendo le importazioni in Italia di prodotti americani. Lavoreremo inoltre per accelerare il negoziato tra Unione Europea e Stati Uniti che stanno portando avanti il Presidente Juncker e il presidente Trump”.
“Stimoleremo come Italia un'accelerazione sul negoziato Ue-Usa perché è da luglio che risale la dichiarazione tra Juncker e Trump ed adesso è arrivato il momento di concretizzare”, ha aggiunto Di Maio. “Abbiamo inoltre delle questioni importanti da affrontare sia riguardo gli investimenti italiani negli Stati Uniti che americani in Italia, come per esempio l'investimento che Delta vuole fare in Alitalia e come quello di altri investimenti statunitensi sulle turbine di Avio per gli elicotteri italiani che sono delle occasioni per rafforzare ancora di più la nostra partnership commerciale”. Per il ministro “l'incontro è stato proficuo e utile e ci siamo lasciati ovviamente con l'obiettivo di intensificare ancora di più i nostri rapporti sia sul lato commerciale sia su quello politico, perché gli Stati Uniti sono il nostro alleato privilegiato e vogliamo che resti tale”. Si è invece conclusa il 27 marz, la visita del Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, in Qatar e Kuwait. Due giorni durante i quali la titolare del Dicastero ha incontrato i più alti esponenti dei due Paesi del Golfo.
A Kuwait City, il Ministro Trenta è stata ricevuta dell’Emiro, Sceicco Sabah Al Ahmad Al Jaber Al Sabah, con cui, riporta la Difesa, ha avuto un cordiale e amichevole colloquio d’interesse istituzionale e strategico. Con il Ministro della Difesa, Sceicco Nasser Sabah Al Jaber Al Sabah, Trenta ha evidenziato l’importanza della cooperazione militare con il Kuwait, Paese che l’Italia ritiene “cruciale” per gli equilibri e la stabilità della regione.
Al suo arrivo nel Paese del Golfo, martedì 26, il Ministro ha incontrato il Contingente italiano della Task Force Air Kuwait: “sono fiera ed orgogliosa di voi, perché con il vostro operare rendete onore all’Italia, attraverso il conseguimento di traguardi ambiziosi e complessi”. Nella stessa giornata nella base di Ahmed Al Jaber si è tenuto il passaggio di consegne tra i velivoli AMX (che allo scorso 18 marzo hanno raggiunto le 6000 ore di volo) ed i caccia Eurofighter, impegnati per la prima volta in missioni di ricognizione a supporto della coalizione contro il terrorismo. Una ulteriore conferma del contributo operativo fornito dall’Italia alla lotta al Daesh: “attraverso le missioni internazionali di pace riusciamo a portare pace e sicurezza anche nel nostro Paese e questa missione è particolarmente importante perché ha consentito di dare il nostro contributo nella lotta contro l'Isis e soprattutto i nostri assetti aerei hanno contribuito a fornire informazioni decisive per lo svolgimento della missione”, ha detto Trenta. ““Tutti gli importanti obiettivi raggiunti sono chiaramente il frutto di un intenso lavoro di una squadra di professionisti, animata da un’inesauribile passione, che rende questa Task Force una componente di rilievo nell’operazione italiana a supporto dell’Operazione Inherent Resolve”.
Prima di fare tappa in Kuwait, la titolare del Dicastero si è recata in Qatar con un obiettivo preciso: contribuire al dialogo per la stabilizzazione dell’area mediorientale e rafforzare la partnership.
A Doha, il Ministro Trenta ha incontrato il Vice Primo Ministro e Ministro di Stato per gli Affari della Difesa Khalid bin Mohammed Al-Attiyah. Diversi i temi al centro del colloquio: rafforzamento del dialogo per la stabilità regionale, relazioni industriali, cooperazione bilaterale nei settori della formazione e dell’addestramento. Con il Comandante della Marina, Major Generale Abdullah bin Hassan Al Sulaiti, il Ministro Trenta ha visitato il centro di simulazione e addestramento navale. (focus\ aise) 

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