"PRIMA CHE LA JUGOSLAVIA FINISSE": LA FRONTIERA DELL’ISTRIA NEL LIBRO DI GIOVANNA TESSER

"PRIMA CHE LA JUGOSLAVIA FINISSE": LA FRONTIERA DELL’ISTRIA NEL LIBRO DI GIOVANNA TESSER

MODENA\ aise\ - "Forse pochi luoghi al mondo come la marca di frontiera tra la Venezia Giulia, la penisola istriana e le aree a nord dei Balcani hanno pagato un prezzo così alto alla Storia contemporanea. La frantumazione dei grandi imperi seguita alla prima guerra mondiale, l’affermarsi dei nazionalismi e gli anni feroci del secondo conflitto mondiale hanno inciso nei destini delle singole persone, delle famiglie, creando fratture profonde e divisioni ancora oggi in parte non sanate". Con queste parole lo scrittore Giacomo Scotti presenta il libro di Giovanna Tesser dal titolo "Prima che la Jugoslavia finisse".
In questo lavoro, pubblicato da Infinito Edizioni (pp.192, euro 14) e ambientato a Pola, Istria, negli anni Trenta del Novecento, troviamo Paola, una giovane vedova croata che s’innamora del partigiano sloveno Frank. Quando, nel 1942, la situazione precipita, Frank verrà arrestato e tradotto nel campo di concentramento di Rab. Entrambi lotteranno per sopravvivere. Alla fine del conflitto mondiale riusciranno a ritrovarsi a Pola, per poi decidere di andare a vivere in Italia. Le loro vicende e quelle dei loro amici e compagni, i loro ideali, le scelte e i ricordi accompagnano il lettore nelle pieghe della storia di una nazione intera che da tempo si è dissolta: dai giorni della resistenza titina al nazismo, all’unificazione di uno Stato composto da fedi, lingue, tradizioni diverse, fino agli anni della sfida al comunismo sovietico e alla fine dei grandi sogni. Ogni cosa, in questa storia ispirata a una vicenda vera, ruota intorno alla casa di Pola, il luogo del cuore dove tutto inizia e termina.
Giovanna Tesser è nata a Treviso nel 1962, dove vive tutt’oggi. Ha avuto una formazione di tipo umanistico. Finiti gli studi ha svolto diversi lavori, sia nel settore della moda sia come archivista e bibliotecaria. Attualmente è impiegata in un’azienda della zona.
Le piace molto viaggiare. Fin da ragazza ha visitato i luoghi della ex Jugoslavia, in particolare l’Istria e le isole vicine, posti verso i quali ha sviluppato un vero attaccamento, grazie anche agli intensi legami d'amicizia sviluppatisi nel tempo e dei quali rimane traccia in questo libro. (aise)


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