CORONAVIRUS/ PALMUCCI (ENIT): "NESSUN ALLARMISMO, ATTIVATO IL MONITORAGGIO"

CORONAVIRUS/ PALMUCCI (ENIT): "NESSUN ALLARMISMO, ATTIVATO IL MONITORAGGIO"

ROMA\ aise\ - "Nessuna paralisi delle nostre attività. La promozione dell'Italia turistica non si arresta e saremo in fiera la settimana prossima all'Itb di Berlino così come oggi a Budapest”. È quanto conferma Giorgio Palmucci, presidente Enit, che aggiunge: “siamo consapevoli della situazione e sono state prese le misure necessarie ma occorre evitare psicosi e allarmismi eccessivi e affidarsi ad un'analisi obiettiva onnicomprensiva”.
“L'attuale fase transitoria ci impone, quale Agenzia Nazionale del Turismo, di attivare un monitoraggio scrupoloso per aggregare tutti i dati provenienti dagli operatori del settore a livello internazionale e dalle sedi Enit nel mondo nonché dai tour operator e dagli aeroporti, così da avere un quadro completo e dettagliato”, prosegue Palmucci. “L'impatto sul turismo avviene in un momento di affluenza limitata, eccetto per le località montane. I principali flussi turistici partiranno dalla Pasqua e dai ponti primaverili, ed è per questo che i membri della filiera turistica, pubblici e privati, devono manifestare una maggiore coesione e uniformità di obiettivi”.
“Invito a riflettere sul fatto che gli aeroporti sono aperti e continuano ad accogliere turisti”, annota il presidente Enit. “L'Italia è un mercato che fa gola soprattutto oltreoceano e chi prenota una vacanza nella Penisola con costi anche elevati difficilmente rinuncia”.
Palmucci cita, quindi, un monitoraggio svolto dalle 28 sedi estere di Enit da cui emerge che “la percezione fuori dai confini italiani è di una minore pressione e addirittura la Cina ha disposto il rientro a lavoro già da lunedì nella maggior parte delle regioni”. Dunque “è il momento per i membri della filiera turistica, pubblici e privati, di manifestare ancora di più comunione di intenti e uniformità di obiettivi”.
Secondo Palmucci, “la congiuntura internazionale che ora sembra critica farà emergere nuove energie comuni e Enit continuerà a fare la sua parte, proseguendo con forza le sue attività sul mercato domestico e sui mercati internazionali sia maturi che in crescita, quali la Cina, ove si stanno aprendo due nuove sedi, a Shanghai e Canton”.
L'Italia turistica rischia di fare autogol, di autolesionarsi stressando misure precauzionali con dell'iperrealismo che diventa surrealismo”, avverte il presidente dell’Enit. “La Penisola sfoggia sempre di più i suoi primati e ha davanti a sé un 2020 con una strategia orientata a nuovi mercati e segmenti. Occorre imprimere sempre maggiore centralità al settore che rappresenta quasi il 13% del Pil e con 4,2 milioni di occupati fa dell'Italia una leader in Europa. Vogliamo rinunciare a tutto questo con comportamenti autolesionistici? Stando all’Ufficio Studi Enit sono oltre 360 milioni le notti trascorse dagli stranieri nella Penisola fino ad ottobre 2019 (+4,4%) e che hanno apportato introiti per circa 40 miliardi”.
“Il brand Italia ha attratto ben 3 milioni di partecipanti ad eventi organizzati e sponsorizzati nel mondo del lusso”, sottolinea Palmucci. “Quasi 32 milioni di occasioni di visibilità del Bel Paese attraverso azioni di comunicazione pubblicitaria mirate ed azioni di co-marketing. Il piano 2020 di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo continuerà ad accogliere i turisti con l’Italia della sostenibilità, a misura dei nuovi trend e target. Un’attenzione particolare al mercato domestico, soprattutto rivolto alle destinazioni delle aree interne e alle piccole e medie città della cultura”.
E ancora: “verso i Paesi di prossimità Enit ha previsto campagne per la valorizzazione di nuove esperienze turistiche destinate ai viaggiatori più fedeli per creare nuove motivazioni di vacanza in Italia. Sono 480 le iniziative già previste per il 2020 dalle sedi estere di Enit di cui circa il 20 per cento orientate anche alla valorizzazione della meeting industry. Enit ha destinato il 22,7 per cento ad iniziative sui nuovi target del lusso affluent e Hnwi (High Net Worth Individual). Si punta anche al turismo slow a cui sarà riservato il 34,8 per cento delle azioni Enit e al turismo active con il 26,7 per cento delle attività. Sono oltre 40 le fiere previste nel 2020 accompagnate da specifici workshop per operatori del settore”.
Inoltre, Enit “supporterà in collaborazione con il Sistema Italia i protagonisti dell’industria turistica perché come uniti è il modo migliore di mettere in circolo buone energie. Innumerevoli gli eventi e celebrazioni in cantiere tra cui il Centenario Enit, le celebrazioni legate agli anniversari di Raffaello e Fellini, Dubai 2020: Connecting Minds, Creating The Future, Giro D’Italia 2020 E Giro E, World Routes Milano e la convention Lgbtq, gli Stati Generali Della Montagna: verso Le Olimpiadi, Festa della Repubblica/Settimana della Cucina Italiana in Coordinamento con Il Maeci, il Festival dei Borghi e poi – conclude Palmucci – continui education tour per promuovere il lifestyle italiano che l'Agenzia porterà nel mondo proiettata già sul futuro". (aise) 

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