"FELLINI JAZZ": L’OMAGGIO DEL MAESTRO ENRICO PIERANUNZI A WASHINGTON DC

"FELLINI JAZZ": L’OMAGGIO DEL MAESTRO ENRICO PIERANUNZI A WASHINGTON DC

WASHINGTON\ aise\ - Il 2020 segna il 100° anniversario della nascita di uno dei più grandi del cinema internazionale, un maestro di memoria, sogni, fantasia e desiderio: Federico Fellini. Lo celebreranno quest’anno anche l’Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata d’Italia a Washington DC, a partire da un tributo musicale da parte dio uno dei pianisti più acclamati della scena jazzistica italiana: Enrico Pieranunzi.
Per questo debutto a Washington DC di "Fellini Jazz" - prima di trasferirsi a New York - il Maestro Pieranunzi sarà affiancato sul palco da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria.
Il concerto si terrà martedì, 4 febbraio, alle ore 18.00, presso l’Auditorium dell’Ambasciata, che sarà lo scenario di una serata jazz che rivisiterà le colonne sonore più memorabili dei più grandi film di Fellini, da I Vitelloni a La Strada, Amarcord e La Dolce Vita.
Il concerto sarà trasmesso in diretta su WPFW.
Enrico Pieranunzi nasce a Roma nel 1949. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di 70 CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson e Joey Baron.
Pluripremiato come miglior musicista italiano nella "Top Jazz", annualmente indetto dalla rivista "Musica Jazz" (1989, 2003, 2008) e come miglior musicista europeo (Django d’Or, 1997), Pieranunzi ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino.
A partire dal 1982 si è recato numerose volte negli Stati Uniti dando concerti in varie città tra cui New York, Boston e San Francisco.
Di rilievo la sua partecipazione allo Spoleto Festival Usa 2007 di Charleston, nel North Carolina, che ne ha voluto dare un ritratto completo proponendolo in concerti di piano solo, duo e trio.
È l’unico musicista italiano di sempre ed uno dei pochissimi europei ad aver suonato e registrato più volte nello storico "Village Vanguard" di New York con Marc Johnson and Paul Motian (Camjazz, 2010).
Proprio per il "Live at The Village Vanguard" con Marc Johnson e Paul Motian (Camjazz, 2010) gli è stato assegnato nel 2014 l'Echo Jazz Award - equivalente tedesco dello statunitense Grammy - come Best International Piano Player.
La prestigiosa rivista americana "Down Beat" ha incluso il suo CD "Live in Paris", in trio con Hein Van de Geyn e André Ceccarelli (Challenge), tra i migliori CD del decennio 2000/2010.
Ha composto diverse centinaia di brani, alcuni dei quali sono ormai veri e propri standard suonati e incisi da musicisti di tutto il mondo. (aise)


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