"L’arrivée de la jeunesse": a Bruxelles il docufilm sull’emigrazione italiana in Lussemburgo

LUSSEMBURGO\ aise\ - Un secolo di storia dell’immigrazione italiana in Lussemburgo raccontata attraverso le vicende di una famiglia: dal capostipite Mario, arrivato nel 1909, minatore, fino ai giorni nostri, dove Anita insegna lussemburghese ai nuovi immigrati. Cinque generazioni, protagoniste di altrettante epoche storiche, fra guerre, Resistenza, deportazione, amore, passioni, coraggio, morte, riscatto. Sullo sfondo la squadra di calcio Jeunesse di Esch-sur-Alzette in gran parte composta da italiani, i cosiddetti “figli della miniera”.
Di questo racconta "L’arrivée de la jeunesse", docufilm diretto da Fabio Bottani realizzato da PassaParola asbl nel quadro di “Esch2022 Capitale Europea della Cultura”, con il sostegno della Fondazione Migrantes.
Il film - liberamente ispirato al libro “Tanti italiani fa... in Lussemburgo” di Remo Ceccarelli (PassaParola Editions) – sarà presentato lunedì prossimo, 25 settembre, alle 19.00 all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles alla presenza del regista Fabio Bottani. (aise)