"MUSaEUM in New York": all’IIC la prima mostra di opere d'arte digitali in Nord America

NEW YORK\ aise\ - Un'occasione unica per ammirare le opere - alcuni dei più grandi capolavori dell'arte rinascimentale italiana - nella loro veste digitale, una accanto all'altra e fuori dal museo che le ospita. Sarà possibile sino al 31 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di New York dove lo scorso mese di dicembre con la mostra “MUSaEUM in New York DAW“ si è tenuto il primo vernissage di opere d'arte digitali in Nord America.
La tecnologia all'avanguardia DAW è un brevetto unico al mondo che contribuisce alla diffusione e alla conservazione digitale del patrimonio artistico.
Come spiega il curatore della mostra Carlo Francini, direttore dell’Ufficio UNESCO del Comune di Firenze, “il titolo MUSaEUM in New York è un modo per rendere il giusto omaggio al nostro patrimonio culturale e invitare tutti ad apprezzare la bellezza e l'unicità dei tesori d'arte custoditi nei nostri musei“.
Sette pilastri del patrimonio artistico italiano e tre opere contemporanee sono state selezionate per essere esposte in MUSaEUM: dalla Pinacoteca Ambrosiana di Milano “Canestra di frutta” di Caravaggio, il “Ritratto di Musico” di Leonardo da Vinci e la “Madonna del Padiglione”; dalla Fondazione Querini Stampalia di Venezia la “Presentazione di Gesù al tempio” di Giovanni Bellini e “La Vergine e San Giovannino adoranti il Bambino” di Lorenzo Di Credi; dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena “Santa Lucia” di Sano di Pietro; dalla Fondazione Cavallini Sgarbi di Ferrara “Cleopatra” di Artemisia Gentileschi; e poi “Nostra Vita” di Felice Limosani, “Energy” di Fabrizio Plessi e “La Realisme de L’abstraction” di Emiliano Ponzi e Vincenzo Lodigiani.
La mostra, visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 16:00 con ingresso libero, è organizzata dallo stesso Istituto Italiano di Cultura insieme a Cinello, realtà imprenditoriale fondata da John Blem e Franco Losi in grado di far dialogare i più avanzati sistemi informatici con l'ineguagliabile patrimonio artistico italiano, specializzata nella creazione di DAW - Digital Artwork, versioni digitali in scala 1:1 dei capolavori dei più importanti musei italiani. Grazie al brevetto basato sull'utilizzo di avanzati sistemi di crittografia, Cinello è in grado di garantire l'unicità, la non copiabilità e la proprietà esclusiva di ogni versione originale digitale, nel pieno rispetto della legge, qualificando ogni DAW come un vero e proprio oggetto da collezione certificato e autenticato dal museo che custodisce l'opera originale. Per ogni opera d'arte Cinello crea una serie numerata e limitata di DAW® destinata a collezionisti privati, a musei ed enti pubblici e privati di tutto il mondo, interessati a esporre a scopo didattico per diffondere i capolavori inamovibili del nostro patrimonio. (aise)