Simulazione voto online: buona la partecipazione, soprattutto dei giovani (a Londra)

ROMA\ aise\ - 2681 elettori digitali italiani all’estero si sono autenticati alla piattaforma E-vote del Viminale per partecipare al primo voto online simulato promosso dal Ministero dell’Interno il 13 e 14 dicembre scorsi.
All’iniziativa, non collegata ad alcun evento elettorale reale, hanno partecipato gli italiani residenti all’estero nelle circoscrizioni consolari di Londra, Monaco di Baviera, Stoccolma e Charleroi.
In particolare è stata simulata una elezione politica nella Circoscrizione Estero a cui hanno potuto partecipare sia gli iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), che i cittadini italiani temporaneamente presenti (per motivi di lavoro, studio o cure mediche) nei quattro ambiti consolari.
Potevano esprimere il proprio voto i cittadini in possesso di una identità digitale (CIE, SPID, CNS): il campione coinvolto nella simulazione è stato concretamente costituito dai circa 13.000 connazionali iscritti nel portale dei servizi consolari FastIt e, per tale motivo, informato dell’iniziativa e della possibilità di prendervi parte.
Per il Viminale, la partecipazione è stata “buona”: dei 2681 elettori che si sono autenticati, hanno deciso di completare la procedura digitale di voto 2557 gli elettori con riguardo alla scheda del Senato e 2596 elettori a quella della Camera.
Più del 70% dei partecipanti alla simulazione si colloca nella fascia di età tra 20 e 40 anni e circa il 20% tra 40 e 60 anni. A Londra si è registrato il maggior numero di contatti e di voti con ben 1534 elettori digitali.
Il Ministero sta ora analizzando i dati in modo più specifico, in ordine alla funzionalità, intuitività e sicurezza della piattaforma E-Vote.
I risultati della simulazione sono stati pubblicati sul sito Eligendo. (aise)