Astor Piazzolla: la comunità italiana di Mar del Plata rende omaggio al grande musicista

BRUXELLES\ aise\ - L’11 marzo è un giorno importante per la città di Mar del Plata, in Argentina. Uno dei suoi figli prediletti, con forti radici italiane (il padre era di Trani, in Puglia, e la madre di Villa Collemandina, in Toscana) avrebbe compiuto 100 anni: Astor Piazzolla. E la comunità italiana è andata porgergli omaggio al fianco della statua apposta in suo onore all’aeroporto di Mar del Plata (che porta il suo nome) oggi dall’Ente del Turismo della città.
Il presidente del EMTUR, Federico Scremin, per l’occasione ha evidenziato l’importanza che Astor Piazzolla ha avuto come ambasciatore delle bellezze di Mar del Plata, una città costruita dagli italiani dai fini del XIX secolo e che il musicista ha reso famosa nel mondo della musica e non solo.
Durante tutto l’anno si svolgeranno diverse iniziative per ricordare la figura del mitico compositore e bandeonista. E anche la comunità italiana sarà protagonista con le traduzioni dell’audio guida su podcast nel circuito turistico, a cura della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata.
A seguire, durante la cerimonia, la cantante Lucia Silva ha omaggiato il maestro con i suoi brani più significativi.
Presente durante l’atto, Marcelo Carrara, Presidente della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata nonché consigliere argentino al CGIE, assieme al vicepresidente della Federazione, Sergio Patruno, nonché presidente del Centro Pugliese Marplatense, e il segretario del Centro Pugliese Marplatense, Jorge Natoli, oriundo di Trani, famiglia amica dei Piazzolla.
“Astor - ha dichiarato durante l’evento il senatore marplatense Lucas Fiorini - è stato fortemente influenzato da suo padre, chiamato "Nonino", al quale ha dedicato una delle più belle e emotive canzoni del suo repertorio, creata appena ore dopo della scomparsa di Vicente Piazzolla: “Adiós Nonino””.
“Per noi - ha spiegato ancora Carrara- come comunità italiana è molto importante accompagnare a tutte le celebrazioni che porteranno avanti non solo l'amministrazione comunale di Mar del Plata, anche della provincia di Buenos Argentina e di tutta l’Argentina. Astor Piazzolla, non solo come un genio, anche come simbolo dell’immenso contributo che hanno dato gli italiani nel mondo in ogni punto del globo e per tutta l’umanità”. (aise)BRUXELLES\ aise\ - L’11 marzo è un giorno importante per la città di Mar del Plata, in Argentina. Uno dei suoi figli prediletti, con forti radici italiane (il padre era di Trani, in Puglia, e la madre di Villa Collemandina, in Toscana) avrebbe compiuto 100 anni: Astor Piazzolla. E la comunità italiana è andata porgergli omaggio al fianco della statua apposta in suo onore all’aeroporto di Mar del Plata (che porta il suo nome) oggi dall’Ente del Turismo della città.
Il presidente del EMTUR, Federico Scremin, per l’occasione ha evidenziato l’importanza che Astor Piazzolla ha avuto come ambasciatore delle bellezze di Mar del Plata, una città costruita dagli italiani dai fini del XIX secolo e che il musicista ha reso famosa nel mondo della musica e non solo.
Durante tutto l’anno si svolgeranno diverse iniziative per ricordare la figura del mitico compositore e bandeonista. E anche la comunità italiana sarà protagonista con le traduzioni dell’audio guida su podcast nel circuito turistico, a cura della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata.
A seguire, durante la cerimonia, la cantante Lucia Silva ha omaggiato il maestro con i suoi brani più significativi.
Presente durante l’atto, Marcelo Carrara, Presidente della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata nonché consigliere argentino al CGIE, assieme al vicepresidente della Federazione, Sergio Patruno, nonché presidente del Centro Pugliese Marplatense, e il segretario del Centro Pugliese Marplatense, Jorge Natoli, oriundo di Trani, famiglia amica dei Piazzolla.
“Astor - ha dichiarato durante l’evento il senatore marplatense Lucas Fiorini - è stato fortemente influenzato da suo padre, chiamato "Nonino", al quale ha dedicato una delle più belle e emotive canzoni del suo repertorio, creata appena ore dopo della scomparsa di Vicente Piazzolla: “Adiós Nonino””.
“Per noi - ha spiegato ancora Carrara- come comunità italiana è molto importante accompagnare a tutte le celebrazioni che porteranno avanti non solo l'amministrazione comunale di Mar del Plata, anche della provincia di Buenos Argentina e di tutta l’Argentina. Astor Piazzolla, non solo come un genio, anche come simbolo dell’immenso contributo che hanno dato gli italiani nel mondo in ogni punto del globo e per tutta l’umanità”. (aise)