CORONAVIRUS: LE RIFLESSIONE DELLA FCLIS SULL'EMERGENZA SANITARIA MONDIALE

CORONAVIRUS: LE RIFLESSIONE DELLA FCLIS SULL

BERNA\ aise\ - “Stiamo combattendo tutti una guerra con un nemico invisibile ma sempre presente. Questo è un virus come non se ne vedevano da anni, non è possibile proteggersi da lui ogni persona è una possibile preda non importa il sesso, l'età o l'etnia”. Partono da qui le riflessioni che la Federazione delle Colonie Italiane in Svizzera affida alla sua newsletter.
“Stiamo imparando a conoscerlo e presto riusciremo ad attaccarlo per distruggerlo oltre che a difenderci come stiamo facendo fino ad oggi”, vi si legge. “Al momento sappiamo che le distanze tra le persone e l'igiene personale sono armi di difesa indispensabili che tutti dobbiamo usare. Ognuno di noi, italiani residenti in Svizzera, guarda con grande paura e tristezza le notizie che ogni giorno arrivano dall'Italia. Vorremmo essere vicini ai nostri cari in Italia, ma l'obbligo alla distanza che le norme di sicurezza ci impongono rendono ancora più difficile da sopportare questa situazione”.
“Con questa lettera – si legge ancora – tutti noi delle colonie libere italiane vogliamo esprimere la nostra vicinanza, non siete soli. Al momento tutte le attività delle colonie sono state sospese, tuttavia la nostra presenza capillare sul territorio svizzero ci permette di essere vicini a chiunque possa avere bisogno di aiuto, per questo vi invitiamo a contattarci per le necessità materiali e non solo. Saremo lieti di offrire il nostro sostegno, Siamo qui per voi!”.
Concludendo, la Fclis rinnova “l’invito per tutti di rimanere il più possibile a casa e uscire solo per fare la spesa, andare dal medico, in farmacia o al luogo di lavoro. Solo combattendo tutti insieme potremo superare rapidamente questo momento difficile”. (aise) 

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