L’ABM RICORDA LE VITTIME DELLA TRAGEDIA DEL VAJONT E VINCENZO BARCELLONI CORTE

L’ABM RICORDA LE VITTIME DELLA TRAGEDIA DEL VAJONT E VINCENZO BARCELLONI CORTE
BELLUNO\ aise\ - Una giornata per ricordare le 1910 vittime del 9 ottobre 1963 nel Vajont. Una giornata per ricordare la figura di Vincenzo Barcelloni Corte, fondatore dell’Associazione Bellunesi nel Mondo e progettista della chiesetta presente a lato della diga del Vajont. E proprio in quel luogo sacro, realizzato nel 1970, mercoledì scorso, 9 ottobre, è stata celebrata una Santa Messa con la presenza del vescovo emerito mons. Giuseppe Andrich e di don Fabio Cassol, in loro onore.
Lo stesso Andrich, nella sua omelia, ha ben descritto l’opera di Barcelloni Corte con un’interpretazione dettagliata e precisa. Il presidente dell’Abm, Oscar De Bona, nel suo saluto conclusivo, ha voluto ricordare le vittime della tragedia del Vajont, compresi gli operai che lavoravano per la realizzazione della diga, e il presidente onorario Barcelloni Corte: “Vincenzo ci ha lasciato nel mese di luglio e di lui di certo non dimenticheremo l’attaccamento al territorio bellunese, le sue molteplici battaglie per lo sviluppo della nostra Provincia e il suo attaccamento alle decine di migliaia di emigranti bellunesi”.
Presenti alla Santa Messa i sindaci di Erto-Casso, Pordenone e Udine, oltre al Questore di Udine, la bellunese Manuela De Bernardin. Non poteva non mancare la Famiglia ex emigranti del Longaronese, con il suo presidente Adriano Zoldan. (aise)
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