“NON FAR RUMORE”: A BELLUNO IL DOCUFILM DI ALESSANDRA ROSSI CON L’ABM

“NON FAR RUMORE”: A BELLUNO IL DOCUFILM DI ALESSANDRA ROSSI CON L’ABM

La locandina del docufilm "Non far rumore"

BELLUNO\ aise\ - A Belluno per parlare di emigrazione minorile clandestina. Un’emigrazione vissuta da decine di migliaia di bambini italiani. L’Associazione Bellunesi nel Mondo presenta il docufilm “Non far rumore”, di Alessandra Rossi, regia di Mario Maellaro. L’appuntamento è per il prossimo lunedì 2 marzo, alle ore 20.30 presso il Teatro del Centro Giovanni XXIII di Belluno (piazza Piloni).
Il documentario tratta un aspetto poco conosciuto della storia italiana: nel secondo dopoguerra più di 2 milioni di italiani emigrarono in Svizzera, dove lo statuto del lavoratore stagionale allora in vigore non consentiva il ricongiungimento familiare. Di fatto era vietato per i lavoratori emigranti portare i figli con sé. Fu così che tra il 1950 e il 1980 entrarono in terra elvetica come clandestini dai 15 ai 30 mila bambini. Giovani che vissero nascosti in casa, senza poter andare a scuola, uscire e giocare. Bambini spesso chiusi nella parte più nascosta dell'abitazione, con la raccomandazione di non farsi sentire dai vicini. Se fossero stati scoperti, la pena sarebbe stata l’espulsione per l'intera famiglia. Ogni mattina i genitori prima di andare al lavoro ripetevano loro: “non ridere, non piangere, non far rumore”.
Intenso e toccante, il docufilm dà voce ai protagonisti della vicenda: quei bambini, oggi adulti, che dentro di sé portano ancora i segni di una ferita mai rimarginata.
Racconti di infanzia negata. Di migrazioni. Un’occasione per riflettere sul passato e su un presente di storie che si ripetono.
Interverranno la giornalista Alessandra Rossi e lo storico delle migrazioni all'Università di Ginevra, Toni Ricciardi. A presentare sarà invece Dino Bridda, direttore della rivista “Bellunesi nel mondo”. (aise) 

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