Danimarca: la CCI accoglie studenti italiani e francesi per il progetto Artforward

COPENAGHEN\ aise\ - In che modo l'arte può aiutare a costruire una società più sostenibile? Da questa domanda è partito il viaggio che 40 studenti italiani e francesi hanno realizzato a Copenaghen, in Danimarca, con l'iniziativa oraganizzata dalla Danitacom - Camera di Commercio Italiano in Danimarca.
Gli studenti, provenienti dal Liceo Artistico Chierici, in Italia, e della francese Tap'Art bordeaux, facevano parte del progetto Erasmus+ Artforward. Con loro, la Danitacom ha trascorso alcune giornate stimolanti esplorando come la Danimarca traduce i concetti di sostenibilità nelle industrie creative. Attraverso una serie di attività, la Danitacom ha mostraro loro diverse realtà tra design, architettura, arte e moda, tutte condivise lo stesso principio guida: "L'arte ha il potere di migliorare la società”.
L'azienda "KIRT x THOMSEN" ha illustrato come i progetti di co-progettazione possono coinvolgere gli stakeholder e come l'arte può essere integrata nel mondo STEM. Poi, si è entrati nell'universo di BIG - Bjarke Ingels Group, dove gli studenti sono stati catturati da architettura visionaria, progetti guidati dalla comunità e dal dialogo tra artigianato e design digitale.
Veronica Spano ha poi guidato il gruppo in un tour in bici attraverso Copenaghen, scoprendo luoghi dove la sostenibilità plasma l'urbanistica e la vita della comunità. Da CopenHill alle iniziative di moda che ripensano al mercato, come il suo progetto Cea Capsule dove vengono reinventate idee di tendenze e moda, e Circular Atelier Amager dove upcycling, creatività e abilità di cucito si uniscono per soddisfare le esigenze della comunità locale.
Holscher Design ha condiviso un'importante lezione con gli studenti: il fallimento è una parte essenziale del processo creativo, aiutandoci a innovare e imparare dai nostri errori.
Gli studenti hanno poi applicato questa mentalità durante un workshop su SMK - Statens Museum for Kunst dove hanno avuto la possibilità di progettare il proprio modello artistico con materiali riciclati, prima di visitare il famoso quartieere Christiania e riflettere su come la sostenibilità non sia solo ambientale, ma anche sociale ed economica.
Durante tutto il viaggio, gli studenti hanno portato un quaderno per disegnare ciò che li ha ispirati di più e rispondere alle domande, incoraggiando la riflessione sul loro futuro ruolo di professionisti nelle industrie creative.
La Danitacom si è detta dunque orgogliosa di lavorare su progetti come Artforward, che "aiutano a ispirare e sostenere la prossima generazione di creativi europei". (aise)