Bassalti (Singapore Italian Association): con o senza Comites il nostro impegno si consolida

SINGAPORE\ aise\ – Con il decreto consolare del 6 ottobre scorso, l’Ambasciata d’Italia a Singapore ha dichiarato la non procedibilità delle elezioni per il rinnovo del Comites. Al 3 ottobre, termine ultimo per la presentazione delle liste dei candidati, non è stata infatti presentata alcuna lista.
In una nota, la Singapore Italian Association (SIA), che ad agosto aveva annunciato la lista “Italiani in Singapore”, chiarisce che “la mancata presentazione è stata una scelta voluta. L’associazione aveva il tempo, la struttura e la squadra per raccogliere le cento sottoscrizioni richieste: la lista era stata completata con quindici candidati, come nel 2021. Si è poi deciso, con piena consapevolezza, di non forzare: una scelta strategica, lungimirante, in un contesto in cui il Comites negli ultimi anni è stato delegittimato, se non umiliato, in più e più occasioni”, argomenta l’associazione.
“Abbiamo preferito non forzare”, dichiara il presidente Omar Bassalti, “e, visto che in città se ne parla molto, a volte senza conoscere la storia di questo Comites, mi piace ricordare che la rappresentanza non si esaurisce in un’elezione ogni cinque anni. Le poltrone non ci interessano e non ci sono mai interessate. Siamo persone operative, ingegneri del quotidiano, non presenzialisti né esperti di fuffa: non inseguiamo photo opportunity, non abbiamo blog da riempire né social da gonfiare. La comunità”, incalza Bassalti, “si costruisce ogni giorno, con la presenza e con i fatti: posti di lavoro creati, visti lavorativi ottenuti, oltre cento persone che hanno lavorato con il nostro gruppo, servizi concreti. È quello che facciamo da quasi quindici anni con la Singapore Italian Association e che continueremo a fare con o senza Comites”, assicura. “Il mandato appena concluso ha mostrato palesi incapacità organizzative, non certo da parte dell’opposizione, al netto delle dimissioni infantili di un nostro eletto, un passante di cui fatichiamo a ricordare il nome, egregiamente sostituito dal carissimo Paolo Adragna”.
“Nata nel 2012 e formalizzata come Singapore Italian Association nel 2015”, si legge ancora nella nota, “l’associazione accompagna da quasi tre lustri gli italiani a Singapore con orientamento al lavoro, business center, eventi per la comunità, iniziative culturali con le istituzioni italiane, raccolte solidali, donazioni e la promozione della lingua italiana. Da quest’ultimo impegno è nata l’Italian Language School, oggi centro d’esame ufficiale per le certificazioni CELI, CILS e DILS-PG. Nel 2021 la lista sostenuta dall’associazione aveva portato quattro eletti nel Comites di Singapore”.
L’associazione ha voluto ringraziare l’Ambasciata d’Italia e in particolare il vice capo missione Fabio Conte, “per la disponibilità dimostrata durante il procedimento elettorale”, confermando che la propria sede in 400 Orchard Road, #06-10 Orchard Towers, “resta aperta a tutti i connazionali”. (aise)