COMITES BARCELLONA: MOZIONE DI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE

COMITES BARCELLONA: MOZIONE DI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE

BARCELLONA\ aise\ - Quattro consiglieri del Comites di Barcellona - Bandettini, Cani, Cavattoni e Cusin – hanno chiesto la convocazione di una riunione straordinaria mercoledì prossimo 17 giugno, alle 15:00, per votare la mozione di sfiducia da loro presentata nei confronti dell’attuale Presidente Alessandro Zehentner.
La circoscrizione consolare di Barcellona ha avuto un esponenziale incremento di iscritti residenti nell’ultimo triennio, passando da 86.405 unità nel 2017 a 99.792 unità al 31 di dicembre del 2019, con un incremento del 15,5%. La comunità italiana assume via via un ruolo di maggior rilievo sul territorio di una circoscrizione importante nel Paese, che comprende le regioni Aragona, Catalogna, Valenza, Regione di Murcia, Isole Baleari, Principato di Andorra.
“In questo contesto dinamico, stimolante e anche motivante, riteniamo che il Comites di Barcellona possa ancora contribuire enormemente allo sviluppo delle relazioni tra cittadini e istituzioni, fungere da importante elemento di aggregazione, nonchè collaborare con Autorità Consolari, autonomie locali, enti ed associazioni italiane radicate sul territorio”, dichiara Alessio Cusin.
I consiglieri promotori della mozione di sfiducia al Presidente Zehentner – eletto in assemblea plenaria il 30 di giugno del 2017 - lamentano “la inefficiente e inadeguata gestione dell’attuale Comites di Barcellona, e in particolare l’operato dell’esercizio 2019, in una lettera di motivazioni di ben cinque pagine inviata allo stesso e, per conoscenza, al Consolato Generale d’Italia a Barcellona”.
La lettera include in maniera dettagliata le ragioni per cui i consiglieri hanno deciso di intraprendere questa via: “diverse inadempienze formali e non dell’attuale esecutivo del Comites di Barcellona; mancanza di collaborazione con tutti i consiglieri in carica, istituzioni, associazioni ed attori stabiliti nella circoscrizione; la assenza e non visibilità del Comites sul territorio, il poco peso presso le istituzioni italiane e spagnole sul territorio; le scarse attività organizzate, nonchè un inadeguato operato dell’attuale Presidente”.
La seduta straordinaria è stata convocata nella sede del Comites di Barcellona (in C/Aribau 175, Pr. 1B) alle 15.00 di mercoledì 17. “Essendo pubblica (articolo 5, comma 5 della lg. 286/2003), tutta la comunità italiana della circoscrizione consolare di Barcellona è invitata a prendervi parte e a contribuire ad avviare un cambiamento all'insegna di un coinvolgimento più diretto e collaborativo nell'interesse comune”.
“Crediamo vivamente – concludono i consiglieri Bandettini, Cani, Cavattoni e Cusin - che i nostri connazionali si meritino di più. Si meritano un Comites presente, un Comites funzionante ed efficiente, partecipativo e trasparente; si meritano un Comites collaborativo con le istituzioni, gli enti e le associazioni sul territorio”. (aise) 

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