Comites Berlino: 5 anni operando per il bene della comunità italiana

BERLINO\ aise\ - Cinque anni offrendo informazioni, confronti, orientamento, inclusione e cultura. Ma, soprattutto, cinque anni operando per il bene della comunità italiana nella circoscrizione di Berlino Brandeburgo con impegno e spirito di servizio.
Così, il Comites di Berlino ha voluto tracciare una panoramica sul mandato del Comitato italiano che volge al termine (nuove elezioni in programma il 4 dicembre). Nuove elezioni che “rappresenteranno un'importante occasione di partecipazione democratica e di rinnovo dell'organo di rappresentanza della nostra comunità”, hanno spiegato in un comunicato sulla conclusione del mandato.
Il Comites Berlino dal 2021 “ha operato con l'obiettivo di offrire informazioni e occasioni di confronto a favore delle italiane e degli italiani residenti a Berlino, Brandeburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia”. I rappresentanti dell’organo della comunità italiana ha quindi ricordato le iniziative promosse in queste anni, alcune dedicate all'orientamento sul lavoro e sulla formazione professionale, altre al riconoscimento dei titoli di studio italiani, all'inclusione scolastica, ai diritti sociali, alla previdenza, alla lotta contro la violenza di genere, alla memoria storica, alla cultura, al teatro, alla promozione della lingua italiana e al sostegno delle comunità italiane presenti anche fuori Berlino, con incontri e attività sul territorio.
“L'impegno profuso nel corso del mandato ha trovato anche un significativo riconoscimento esterno – hanno ricordato da Berlino -: per il lavoro svolto a favore della collettività italiana, il Comites di Berlino ha ricevuto un premio conferito dalla Gazzetta Diplomatica, quale attestazione dell'attività istituzionale e dell'impegno dedicato alla comunità”.
E “tutto questo è stato realizzato con risorse economiche limitate e grazie al lavoro volontario delle consigliere e dei consiglieri del Comites, che hanno svolto il proprio incarico senza alcun compenso, conciliandolo con i rispettivi impegni lavorativi, familiari e personali. Il Comites di Berlino non ha partnership commerciali, sponsor né rapporti privilegiati di natura economica con soggetti privati. Le attività istituzionali sono finanziate esclusivamente secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Ogni spesa è documentata, rendicontata e sottoposta ai controlli del Collegio dei Revisori dei conti, dell'Ambasciata d'Italia a Berlino e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In un'ottica di trasparenza amministrativa, sul sito istituzionale sono pubblicati bilanci, relazioni sulle attività svolte e verbali delle sedute”.
“Il Comites – hanno rimarcato da Berlino - opera nell'ambito delle competenze attribuite dalla legge, con piena autonomia nelle proprie decisioni. Tutte le deliberazioni vengono assunte collegialmente durante le assemblee, mediante voto a maggioranza, secondo quanto previsto dalla normativa sui Comites. Le sedute del nostro Comites, inoltre, sono trasmesse online e rese accessibili al pubblico, consentendo a chiunque, da qualsiasi luogo, di seguire direttamente i lavori dell'assemblea e il processo decisionale dell'organo. Si tratta di una scelta che il Comites di Berlino ha adottato per rafforzare la partecipazione e garantire il massimo livello di trasparenza”.
Per concludere il Comites di Berlino ha voluto ricordare come nel corso del mandato che volge alla conclusione, la collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Berlino e con la Cancelleria Consolare si sia dimostrata “costante, costruttiva e orientata al perseguimento dell'interesse della comunità italiana”, ringraziandole per “il dialogo, il sostegno e la collaborazione sviluppati in questi anni”. (aise)