COMITES SPAGNA: COME RICHIEDERE IL “REDDITO MINIMO VITALE” VARATO DAL GOVERNO SPAGNOLO

COMITES SPAGNA: COME RICHIEDERE IL “REDDITO MINIMO VITALE” VARATO DAL GOVERNO SPAGNOLO

MADRID\ aise\ - Il governo spagnolo ha lanciato nei giorni scorsi il cosiddetto “Reddito Minimo Vitale”, un reddito minimo che cerca di aiutare le famiglie con meno reddito. Questa nuova misura, varata a contrasto della crisi economica scaturita dalla pandemia da coronavirus, può essere richiesta dal 15 giugno presso la sede elettronica della sicurezza sociale spagnola, dove è stato abilitato un simulatore per verificare i requisiti, l’ammontare degli importi e le scadenze. A darne notizia, per gli italiani residenti in Spagna, è il Comites di Madrid.
Il Comitato degli Italiani all’Estero della capitale spagnola ha dunque risposto a diverse domande volto a dirimere ogni dubbio:
1. Qual è il Reddito Vitale Minimo
Il reddito minimo vitale, o minimo vitale, è un reddito di base approvato dal governo e diretto alle famiglie in una situazione di “grave povertà”, che interessa al 20% della popolazione.
In Spagna ci sono 1,1 milioni di famiglie con tutti i loro membri disoccupati e quasi 600.000 che non hanno alcun tipo di reddito, secondo i dati del Labor Force Survey.
2. Requisiti: chi può richiedere il reddito minimo vitale
I requisiti da applicare per il reddito minimo vitale sono diversi. In ogni caso, l’aiuto è destinato a una famiglia, non a persone, quindi sarà solo uno dei membri adulti dell’unità di coesistenza a richiederlo anche se si tiene conto del reddito di più persone. Inoltre, la sicurezza sociale ha permesso a un simulatore di verificare se i requisiti per l’accesso agli aiuti sono soddisfatti.
I requisiti sono: avere tra 23 e 65 anni, a meno che non ci siano figli a carico, e dimostrare la residenza legale ed effettiva in Spagna (anche stranieri) senza interruzione per almeno un anno prima della domanda. Oltre al tipo di abitazione, gli importi di questo aiuto dipenderanno dal reddito e dal patrimonio familiare, esclusa la residenza abituale. In linea di principio, le persone che nel loro conto economico 2019 dimostrano di non raggiungere il reddito minimo garantito saranno in grado di accedere al reddito minimo. Tuttavia, coloro che hanno visto il proprio reddito scendere di oltre il 50% nel 2020, possono richiederlo fornendo una Dichiarazione Responsabile.
3. Qual è l’importo della prestazione
Il sostegno minimo al reddito vitale passerà da 462 a 1.015 euro per famiglia, un importo che dipende dal fatto che tu abbia anziani o figli a carico e dal reddito dichiarato nel 2019. Pertanto, l’aiuto comprende un aumento di 139 euro per ciascun convivente e un supplemento di 100 euro all’anno per le famiglie monoparentali.
4. Quando sarà erogato il Reddito Minimo Vitale
Il 1° giugno è entrato in vigore il reddito minimo vitale, sebbene non possa essere richiesto fino al 15 giugno. Coloro che richiederanno questo aiuto tra il 15 giugno e il 15 settembre lo vedranno accreditato in base al primo giorno di funzionamento. Mentre coloro che lo richiederanno in seguito, riceveranno l’aiuto il mese successivo.
5. Come fare domanda
Il reddito minimo vitale può essere richiesto dal 15 giugno presso la sede elettronica della sicurezza sociale. La Sicurezza Sociale ha predisposto un simulatore per verificare se si hanno i requisiti. (aise) 

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