Comites: successo per il settimo Grand Bal d’Italie a Bruxelles

foto Dominique Badoin

BRUXELLES\ aise\ - La settima edizione del Grand Bal d’Italie, tenutasi lo scorso 24 gennaio presso il prestigioso Cercle Royal Gaulois, ha riscosso un grande successo di pubblico, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali e mondani più attesi della comunità italiana e internazionale a Bruxelles.
L’edizione 2026 è stata interamente dedicata a Napoli, in occasione del 2500° anniversario della sua fondazione: un omaggio alla storia millenaria, alla ricchezza culturale e all’influenza artistica di una città che rappresenta una delle culle della civiltà mediterranea ed europea.
Organizzato dal Comites Bruxelles Brabante e Fiandre, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Belgio, del Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e del Comune di Napoli, il Grand Bal d’Italie ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo diplomatico, culturale e associativo, insieme a numerosi ospiti, rafforzando il ruolo dell’evento come spazio di incontro e dialogo tra Italia e Belgio.
Pulcinella, figura emblematica della tradizione napoletana, nel ruolo di cerimoniere, ha accompagnato il pubblico nei diversi momenti della serata: dalle performances artistiche e musicali ispirate alla cultura partenopea della Belgian Italian Jazz Orchestra, del coro Belcanto e del gruppo folkloristico Terra Nostra, fino alla cena di gala curata dallo chef stellato Giovanni Bruno (ristorante Senzanome a Bruxelles), particolarmente apprezzata dagli ospiti per la raffinatezza e la qualità della proposta gastronomica e la presentazione della mostra PRINCIPIA, con le opere pittoriche dell’artista napoletano Michelangelo Della Morte, disponibile fino al 24 febbraio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles..
“Con questa settima edizione del Grand Bal d’Italie abbiamo voluto invitare tutti a fare un viaggio nel cuore di Napoli, una città che da 2500 anni racconta creatività, passione e straordinaria ricchezza culturale, e che rappresenta in modo autentico l’anima dell’Italia, anche nel mondo", ha dichiarato la Presidente del Comites, Alessandra Buffa. “Il nostro obiettivo era creare un’occasione di incontro e condivisione, perché questa serata non è solo un evento, ma un momento in cui cultura, musica, sapori e il piacere di stare insieme si incontrano. La grande partecipazione del pubblico dimostra quanto momenti come questo siano importanti per far vivere la cultura italiana all’estero e rafforzare il senso di comunità”.
La Vicepresidente del Comites, Benedetta Dentamaro, ideatrice e curatrice del Grand Bal d’Italie sin dalla prima edizione, ha sottolineato il valore simbolico di questa edizione: “il 2026 segna dieci anni dal primo Grand Bal d’Italie, un’avventura cresciuta nel tempo grazie all’entusiasmo del pubblico e all’impegno di chi ha creduto in questo progetto. In questo decennio, l’evento si è affermato come uno spazio di promozione delle eccellenze italiane all’estero, capace di coniugare tradizione e modernità, eleganza ed inclusione. Celebrare questo importante traguardo rendendo omaggio a Napoli nella capitale d’Europa significa ribadire il valore della cultura come strumento di integrazione”.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e Della Cooperazione Internazionale e degli sponsor Congressman 325 – Cigars, Progresso APM Consulting SRL, Aboca e Lanieri. (aise)