Comites Tunisia: il bilancio di fine anno del Presidente Fratini

TUNISI\ aise\ - “Cari Connazionali, mentre ci avviciniamo alla conclusione del 2025, desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a ciascuno di voi per il sostegno e la partecipazione alla vita della nostra comunità italiana in Tunisia. Anche quest’anno abbiamo lavorato assiduamente per rafforzare il legame tra i nostri connazionali e le istituzioni italiane, promuovendo iniziative che valorizzano la presenza italiana nel Paese e il dialogo tra le due sponde del Mediterraneo”. Così il presidente del Comites Tunisia, Sandro Fratini, in un messaggio ai connazionali in cui fa sintesi delle attività del Comites, svolte con il supporto di tutti i consiglieri.
“Lo Sportello del Comites di Hammamet è ormai diventato un punto di riferimento per la comunità locale”, scrive Fratini. “Nei primi giorni del prossimo anno, grazie a una collaborazione con un’associazione che ha sede a Hammamet, renderemo operativo 7 giorni su 7 il punto di ascolto”.
“In collaborazione con il Consolato, - aggiunge – abbiamo dato la possibilità a oltre 500 connazionali di presentarsi presso il nostro sportello per la campagna di esistenza in vita”.
Il 2025, annota il Presidente del Comites, “è stato un anno di grande rilevanza istituzionale, segnato dalla visita della Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, del Presidente del Senato Ignazio La Russa, del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e del Ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, che hanno voluto testimoniare l’attenzione del Governo italiano verso la nostra comunità”.
“Come Presidente del Comites mi sono inoltre impegnato, insieme ai Consiglieri, a sostenere la battaglia per la rivalutazione delle pensioni dei residenti all’estero, coinvolgendo alcuni rappresentanti del Parlamento italiano: un tema di fondamentale importanza per tanti connazionali”, sottolinea Fratini. “Ho avuto il piacere di promuovere momenti di incontro e dialogo interculturale, come l’evento Iftar in occasione del Ramadan, che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini italiani e tunisini”.
E ancora: “in occasione della Settimana della Lingua e Cultura Italiana, in collaborazione con l’Istituto di Cultura, si è svolta la terza edizione di “Italia in Musica”, che ha portato la canzone e la cultura italiana nei teatri e nelle università tunisine. Nel corso dell’anno ho avuto l’onore di rappresentare il Comites Tunisia e la nostra comunità in importanti appuntamenti internazionali: il XV Congresso mondiale della Confederazione Italiani nel Mondo, svoltosi a Tunisi alla presenza del Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Tunisia; la Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese a Milano, dove ho potuto incontrare i capi missione di Egitto, Mauritania e Libia; il 4º Summit Nazionale sull’Economia del Mare a Roma e il Salma Dialogue Business Forum sul Lago di Como”.
Fratini, poi, si dice “particolarmente orgoglioso” della firma di due Protocolli di Amicizia: “il primo con il Comites del Cairo durante la mia visita istituzionale in Egitto e il secondo con il Comites del Giappone in occasione della visita all’Ambasciata d’Italia a Tokyo. Due accordi che rafforzano i legami di collaborazione e amicizia tra le nostre comunità nel mondo”.
Sul piano culturale e gastronomico, il Presidente cita l’evento “THE BRIDGE – Le Rendez-vous Gastronomique” ad Hammamet, “occasione di scambio tra la cucina italiana e tunisina” e la cena con lo Chef italiano Fausto Marangi organizzata in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo a Tunisi, in collaborazione con l’Ambasciata e l’Accademia della Cucina Italiana di Tunisi.
Nel 2025, scrive ancora Fratini, “ho preso parte all’evento “Tracce indelebili de l’héritage du projet agriculture durable” presso l’École Supérieure d’Agriculture de Mograne e nei giorni scorsi, ho avuto l’onore di partecipare alla Seconda Edizione di “Un calcio alla guerra” a Genova, patrocinato da Comune e Regione Liguria: evento di beneficenza per la pace, dove ho ricevuto un riconoscimento per l’impegno profuso in favore della comunità italiana”.
Nel corso dell’anno, “il Comites Tunisia ha effettuato 9 riunioni di Consiglio e continuato a tenere riunioni pubbliche aperte al confronto e alla partecipazione, confermando la volontà di mantenere un dialogo costante, concreto e trasparente con i connazionali”.
“Guardo al 2026 con rinnovato entusiasmo, pronto a dare seguito a nuovi eventi e progetti che consolidino ulteriormente il legame tra Italia e Tunisia e continuino a migliorare la qualità della vita dei nostri connazionali e binazionali”, assicura il Presidente. “A tal proposito, il MAECI ci ha concesso un finanziamento integrativo per il progetto Giovani italo-tunisini: il progetto intende realizzare un censimento strutturato delle competenze professionali e dei percorsi formativi dei giovani binazionali residenti in Tunisia, con l’obiettivo di valorizzarne il potenziale e facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro, sia in Tunisia che in Italia. Per il prossimo anno abbiamo in programma importanti eventi e incontri a Sousse, Djerba, Hammamet e Tunisi”.
“Da parte mia, continuerò il mio impegno attraverso i nostri Parlamentari italiani per difendere i diritti della nostra Comunità. Sono inoltre orgoglioso del rapporto di fiducia e collaborazione instaurato con la nostra Ambasciata e in particolare, con il Consolato, nostro punto di riferimento”, conclude. “Auguro a voi e alle vostre famiglie un nuovo anno colmo di serenità, salute e prosperità”. (aise)