Documenti di identità e servizi consolari a Parigi: la console Castagnoli si confronta con i firmatari della petizione

PARIGI\ aise\ - Lanciata da Cristina Frezza una settimana fa, la petizione “Corretto adempimento del rilascio dei documenti di identità da parte degli organi consolari” ha raggiunto oggi – mentre scriviamo – 1027 firme. Indirizzata alla Console generale a Parigi, la petizione tocca un tema molto concreto: come funzionano i servizi consolari? In che modo possiamo essere sicuri di avere il rinnovo dei documenti nei tempi necessari e con facilità?
Domani mattina alle 10.30, in un evento promosso dal Cgie in diretta su Facebook, la console generale Irene Castagnoli risponderà alla promotrice della petizione.
Modera Maria Chiara Prodi, membro del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero per la Francia e Presidente della Commissione "Nuove migrazioni e generazioni nuove".
Il testo della petizione.
“Egregio Ministro Di Maio, Gentile Console Castagnoli,
la Comunità italiana a Parigi si trova oggi in una situazione di grave difficoltà.
Già costretti a lasciare il nostro Paese (alcuni ci chiamano "cervelli in fuga" altri "eccellenza italiana" che si rimbocca le maniche per portare all’estero il nostro savoir faire), ci troviamo in questi ultimi mesi, aggravati dalla pandemia (anche se le attività lavorative continuano lo stesso), a non potere ottenere i documenti di identità necessari non solo per i viaggi, ma anche per legalizzare la nostra posizione nei confronti delle autorità pubbliche del paese che ci ospita.
Prenotare un appuntamento per il rinnovo o il rilascio delle carte di identità o dei passaporti, é diventato oggi, non solo difficile come qualche mese fa (in cui i tempi di attesa erano di 2 mesi e più), ma addirittura impossibile.
Come riscontrato, e come potrà verificare dal numero di firme di questa petizione, il problema non é di una singola persona, ma di un’intera comunità. Sfido chiunque a riuscire a prendere un appuntamento!
L’AIRE riportava, nel 2019, che il numero di italiani residenti in Francia è pari a 434.085 persone.
Nel corso di un decennio (dal 2009 al 2019), gli italiani residenti in Francia sono passati da 200.000 a più del doppio; sicuramente ad oggi il numero é aumentato, in particolare nella regione parigina.
L’Ufficio Consolare di Parigi esercita le proprie funzioni di rilascio dei documenti tramite il numero di 6 impiegati, che risulta essere del tutto insufficiente a coprire il bacino d’utenza.
Basti pensare che gli appuntamenti tramite il nuovo sistema di prenotazioni online é bloccato, NESSUNO risponde al telefono e i ritardi o le omissioni nelle risposte a email sono all’ordine del giorno.
Non ci resta, paradossalmente, che tornare in Italia per potere procedere al rinnovo o al rilascio dei documenti, cosa non sempre attuabile e del tutto anormale.
Le chiedo quindi di permettere l’assunzione di personale in numero adeguato al bacino di utenza rappresentato dalla comunità italiana, o di volere nel modo che ritenga più opportuno, mettere riparo ad una situazione ILLEGITTIMA che é quella di non fornire i documenti di riconoscimento agli aventi diritto.
Certa di un Suo riscontro, La saluto cordialmente”. (aise)