Il Comites Romania al forum "Lavorare oltre i confini: Italia-Romania"

BUCAREST\ aise\ - Devis Ciuccio, esperto che si occupa da diversi anni in Italia di formazione professionale, ha organizzato, in collaborazione con il Com.It.Es. Romania, e con il suo presidente, Gianni Calderone, il Forum "Lavorare oltre i confini: Italia-Romania", andato in scena nei giorni scorsi e al quale ha preso parte anche l'Ambasciatore d'Italia a Bucarest, Alfredo Durante Mangoni.
Al convegno hanno aderito circa 800 persone, ed è nato con l'intento di offrire una panoramica di esperienze esposte da professionisti che hanno deciso di svolgere la propria attività in Romania presentando analogie e difformità rispetto allo svolgimento della professione in Italia nonché analizzando il momento attuale attraversato dai territori con l'obiettivo di favorire una più ampia presenza nel mercato rumeno.
A questo importante appuntamento, sia per i temi trattati che per lo spessore dei relatori, ha partecipato dunque anche l'Ambasciatore Mangoni, che è intervenuto in apertura dando lustro al convegno.
L’Ambasciatore, in apertura, ha sottolineato gli eccellenti rapporti che intercorrono tra Italia e Romania, due Paesi legati da un partenariato strategico che si fonda su molteplici ragioni di carattere storico, linguistico, culturale e negli ultimi tempi anche sempre più sociale ed economico; nell’ambito di tale partenariato strategico consolidato i due Governi stanno lavorando per aggiornarlo alle nuove sfide globali, attraverso lo sviluppo del dialogo politico di alto livello accompagnato da un business forum che rilancerà anche i rapporti economici tra i due Paesi.
Egli ha inoltre illustrato le opportunità del PNRR di Romania e le iniziative di diplomazia economica realizzate dall’Ambasciata negli scorsi anni, sottolineando l’importanza dell’apporto di professionisti specializzati in materie legali e contabili per lo sviluppo di investimenti e attività d’affari in Romania.
Tra i punti di forza del Paese, evidenziati il basso livello di tassazione per le persone fisiche e giuridiche e la forte connettività digitale.
Il dibattito è proseguito con l’intervento del Presidente del Comites Romania, Gianni Calderone, che ha illustrato cosa sono i Comites e lo scopo di tali organismi nonché le attività svolte a favore degli Italiani all’estero. Il presidente ha rimarcato inoltre la valenza del sistema Italia, che in Romania trova una delle realtà più unite e feconde, e le opportunità che il sistema imprenditoriale italiano in Romania può rappresentare per chiunque volesse venire ad investire. Altro capitolo importante trattato è stato l’evoluzione dell’emigrazione italiana in Romania che ha visto, negli ultimi anni, arrivare non solo imprenditori ma anche tutta una serie di pensionati che potrebbero facilitare, per capacità, preparazione ed esperienze personali, molteplici inserimenti di nuove aziende italiane nel territorio rumeno.
Il Dottor Commercialista Cristian Meneghetti ha affrontato il tema di come e in che cosa si differenzia l’attività di Dottore Commercialista in Romania rispetto all’Italia e delle iniziative destinate ai professionisti italiani che vorrebbero avviare una collaborazione con i loro omologhi romeni.
Il Dottor Gregorio di Martino ha presentato un’interessante relazione sui profondi cambiamenti che dal punto di vista lavorativo l’Italia sta attraversando proponendo un’attenta analisi su analogie e differenze tra Italia e Romania in merito al tasso di disoccupazione e alle professioni attualmente più richieste in Romania, alle differenze salariali tra Romania e Italia e sottolineando che il mercato del lavoro in Romania ha beneficiato dell’afflusso di rifugiati dalla vicina Ucraina.
In seguito, l’Architetto Roberto Licata ha evidenziato l'importanza del networking internazionale tra professionisti e come la connessione con altre persone può aprire nuove opportunità di carriera e favorire lo sviluppo professionale.
Molto interessante anche l’intervento di Alessandro Boccaletti, membro CGIE, che ha descritto le funzioni principali svolte per gli italiani dal Consiglio Generale degli Italiani all'Estero ed ha brevemente analizzato come la presenza degli Italiani nel mondo sia un capitale dal valore incalcolabile per il Paese Italia, compagine d’individui con preparazione e livelli di educazione diversificati e variegata qualificazione professionale.
Infine Antonio Lusito, Presidente A.P.I. Associazione Pensionati Italiani, ha ricordato come la Romania possa essere attraente anche per chi, al termine dell'attività lavorativa voglia godersi la terza età in un luogo in cui il potere d’acquisto dell’assegno mensile sia più ‘forte’ di quanto non sia in Italia.
Collegati dall’Italia vi erano anche rappresentanti di diverse categorie professionali che hanno contribuito ad organizzare l’evento e che hanno voluto salutare i propri iscritti: Marco Barassi Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lecco, Antonio Rocca Presidente Associazione Libere Professioni Lecco, Francesco Conti in rappresentanza dell’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Lecco e il Collegio dei Geometri della Provincia di Lecco.
Il convegno si è concluso con le risposte dei relatori alle numerose domande dei partecipanti collegati on-line che hanno espresso, al termine dell’evento, un alto gradimento per l’attività formativa svolta. (aise)