Referendum 2026: il richiamo del Comites Grecia alla neutralità istituzionale

ATENE\ aise\ - “Nel pieno della fase conclusiva della campagna referendaria del 22 e 23 marzo 2026, anche la comunità italiana residente in Grecia è coinvolta nel voto per corrispondenza. I plichi elettorali sono stati inviati agli iscritti AIRE e dovranno rientrare al Consolato entro il 19 marzo, come previsto dalla normativa”. A rammentarlo è Costantino Salis, presidente del Comites Grecia, che in un suo intervento su Facebook richiama il Comitato alla “neutralità istituzionale”.
“In questi giorni”, spiega Salis, “il Comites Grecia sta ricevendo numerosi inviti a partecipare da remoto a discussioni, dirette e confronti organizzati da opinionisti e gruppi schierati per il sì o per il no. Pur apprezzando l’interesse verso il dibattito pubblico”, il presidente Salis ha voluto ribadire che “il Comites, in quanto organismo rappresentativo della collettività italiana all’estero, non prende parte a campagne elettorali e non aderisce a iniziative che possano essere interpretate come sostegno a una delle due opzioni”. Il suo ruolo “è esclusivamente quello di contribuire a una corretta informazione istituzionale, ricordando ai connazionali le scadenze, le modalità di voto e la possibilità di richiedere un duplicato del plico in caso di mancata ricezione”.
“Ogni forma di coinvolgimento in attività di parte”, sottolinea ancora Salis, “comprometterebbe la neutralità che la legge e il rispetto verso l’intera comunità impongono”.
In conclusione il presidente del Comites Grecia invita “tutte le italiane e gli italiani residenti nel Paese a esercitare il proprio diritto costituzionale al voto in modo libero e consapevole, informandosi attraverso le fonti ufficiali e restituendo il plico nei tempi previsti”. (aise)