Romagnoli (Cgie) al Forum Imprenditoriale Italia–Germania

ROMA\ aise\ - Venerdì scorso, 23 gennaio, si è tenuto a Roma il Forum Imprenditoriale Italia–Germania, punto di incontro tra istituzioni, grandi player industriali e imprese italiane chiamate a rafforzare il proprio posizionamento in Europa. Presente ai lavori anche Massimo Romagnoli, Presidente della Commissione Sistema Italia e Made in Italy del Consiglio generale degli italiani all’estero.
“Ho partecipato al Forum su invito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promosso in collaborazione con Agenzia ICE, l’Ambasciata d’Italia a Berlino, l’Ambasciata di Germania a Roma e le principali controparti tedesche, a margine del Vertice intergovernativo tra Italia e Germania”, riporta Romagnoli, che precisa: “la mia presenza si è articolata in una duplice veste: da un lato come Presidente della V Commissione del CGIE – Sistema Italia e Made in Italy, dall’altro – e soprattutto – come imprenditore industriale attivo in Germania, proprietario della DKS Fuels, realtà operante nel settore della raffinazione e distribuzione di carburanti”.
Il Forum, riporta Romagnoli, “ha rappresentato un’iniziativa di sistema, pensata per attivare relazioni strategiche, favorire l’integrazione industriale e accompagnare le imprese italiane nei settori a più alto potenziale di crescita: industria avanzata (automotive, siderurgia, farmaceutica); infrastrutture, energia e connettività (trasporti, logistica e infrastrutture energetiche); difesa, sicurezza e aerospazio”.
La Germania, ricorda, “si conferma il primo partner commerciale dell’Italia e uno snodo centrale delle catene del valore europee. Partecipare al Forum significa posizionarsi dove si definiscono le traiettorie future del partenariato economico bilaterale, confrontandosi direttamente con istituzioni, decision maker e aziende leader dei due Paesi. L’agenda dei lavori è stata strutturata per massimizzare il valore per le imprese, attraverso sessioni plenarie istituzionali, panel settoriali orientati a opportunità concrete di collaborazione e momenti di networking e incontri B2B, finalizzati a trasformare le relazioni in progetti operativi. In questo contesto, - commenta Romagnoli – è stato particolarmente significativo il confronto sui temi dell’energia e sul ruolo che essa riveste nella transizione energetica europea. Una transizione che richiede realismo industriale, sicurezza degli approvvigionamenti e soluzioni concrete, capaci di accompagnare il cambiamento senza compromettere la competitività del sistema produttivo. È in questa fase di trasformazione che realtà come DKS Fuels assumono un ruolo strategico: operando nel cuore del mercato tedesco, l’azienda contribuisce alla sicurezza energetica, allo sviluppo di filiere efficienti e all’integrazione tra soluzioni tradizionali e carburanti di transizione, in coerenza con gli obiettivi europei di sostenibilità e crescita industriale”.
Il Forum, conclude, “ha confermato come il dialogo tra istituzioni e imprese sia oggi uno strumento decisivo per costruire un’Europa più forte, competitiva e capace di affrontare le sfide globali con una visione comune”. (aise)