Romania: il Comites presenta il libro di Giuseppe Scopelliti “Io sono libero”

CLUJ\ aise\ - Una sala gremita e oltre due ore di confronto intenso hanno caratterizzato la presentazione del libro “Io sono libero”, di Giuseppe Scopelliti, ospitata nella prestigiosa cornice dell’ex Casinò del Parco Centrale – oggi Centro di Cultura Urbana – nel cuore della città transilvana. L’iniziativa è stata promossa dal Comites Romania, che continua a distinguersi per il suo impegno nel promuovere momenti di cultura, riflessione e incontro all’interno della comunità italiana residente nel Paese.
Al centro dell’organizzazione dell’evento il Presidente del Comites Romania, Gianni Calderone, che ha voluto fortemente questa iniziativa culturale, concepita come occasione di dialogo civile e testimonianza personale. La serata, a suo modo divedere, ha confermato il ruolo sempre più significativo del Comites come punto di riferimento per la comunità italiana in Romania, capace di promuovere iniziative che coniugano cultura, memoria e attualità.
Durante l’incontro, Scopelliti ha ripercorso alcune delle tappe più significative della propria esperienza politica e umana. Nato a Reggio Calabria nel 1966, ha iniziato la sua attività politica nel Fronte della Gioventù, per poi diventare uno dei protagonisti della destra italiana degli anni Duemila. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di primo piano: sindaco di Reggio Calabria per due mandati dal 2002 al 2010 e successivamente Presidente della Regione Calabria dal 2010 al 2014.
Particolarmente significativa fu la sua rielezione a sindaco nel 2007, quando ottenne oltre il 70% delle preferenze, diventando per diversi anni uno dei sindaci più apprezzati d’Italia secondo le classifiche di gradimento pubblicate annualmente dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, ma anche la sua vicenda giudiziaria.
Nel racconto di Scopelliti emergono i temi della libertà, della dignità personale e della responsabilità politica, in un dialogo che ha coinvolto il pubblico e stimolato numerosi spunti di riflessione.
Accanto alla presentazione del volume di Scopelliti, la serata ha ospitato anche la presentazione del libro “Oro Rosso”, di Michelangelo Rosso, una narrazione autobiografica che racconta una vita segnata da successi, difficoltà e rinascita. La presenza dei due autori ha contribuito ad arricchire il dibattito e a dare alla serata un forte valore umano e culturale.
L’incontro si è svolto in un clima di grande attenzione e partecipazione, confermando quanto momenti di confronto culturale rappresentino occasioni preziose per la comunità italiana all’estero.
“Il successo dell’iniziativa testimonia il ruolo crescente del Comites Romania, che attraverso eventi culturali e momenti di dialogo contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione tra gli italiani residenti nel Paese”, sottolineano da Bucarest.
Per il Presidente Gianni Calderone, iniziative di questo tipo rappresentano “un modo concreto per mantenere vivo il legame culturale e civile tra gli italiani all’estero e la vita pubblica del nostro Paese”.
La serata di Cluj-Napoca, secondo il vertice del Comites “ha dimostrato come la cultura e il confronto possano diventare strumenti efficaci per costruire comunità, valorizzando storie personali che, nel bene e nel male, fanno parte della storia recente dell’Italia”. (aise)