Tracce di Speranze: a Genk l’evento del Comites Limburgo sugli 80 anni dell’accordo sulla migrazione Italia-Belgio

GENK\ aise\ - Il 23 giugno scorso è stato l’anniversario degli 80 anni dall’accordo bilaterale sulla Migrazione fra Belgio e Italia. L’accordo, divenuto noto come uomini, minatori, per carbone, ha dato il là alla storia migratoria italiana in Belgio e nel Limburgo, nei Paesi Bassi. Per ricordare questo anniversario, è stata organizzata nella storica miniera di Genk, C-Mine, la Conferenza/Mostra “Sporen van Hope” (Tracce di Speranza). Un momento istituzionale ed emozionante, organizzato dal Comites del Limburgo, a cui vi hanno partecipato l'Ambasciatrice d'Italia in Belgio, Federica Favi, insieme al Console Generale d’Italia a Bruxelles, Francesco Varriale.
Durante la conferenza, gli storici relatori hanno condiviso approfondimenti e riflessioni sociali sugli 80 anni di migrazione italiana in Belgio. Sotto la guida di Alice Claudia Lenaz, Luciano Ferro, Walter Basso Don Claudio, Alessandro Greco, Felicolo Pierpaolo e Anne Morelli hanno portato la loro prospettiva su questa storia condivisa. I Genks Citékoor hanno invece fornito la cornice musicale della serata.
Si è reso così omaggio ai tanti italiani che giunsero in Belgio: donne e uomini che partirono con poche valigie e molte speranze, affrontando sacrifici, incertezze e difficoltà.
La serata ha visto la partecipazione di circa 500 ospiti alla conferenza e all’inaugurazione della mostra.
L'esposizione è stata ufficialmente aperta dall'ambasciatrice Favi e dal console Variale insieme al governatore Jos Lantmeeters, al sindaco Wim Dries e al presidente dell'Unione Europea, Mario Guarino.
Utilizzando foto, storie e oggetti, la mostra “Sporen van Hope”, visitabile gratuitamente fino al 7 luglio, dà vita alle esperienze di generazioni di famiglie italiane nel Limburgo, ricordando il sacrificio dei minatori di Marcinelle, di cui molti italiani, e celebrando la vitalità della comunità italiana in Belgio.
Il Consolato ha quindi ringraziato il Presidente del Comites, Mario Guarino, e tutte le associazioni che hanno organizzato la conferenza e la mostra. (aise)