tracingITALIANroots.NY: il Comites presenta il progetto in Consolato

NEW YORK\ aise\ - Dopo Washington, New York: sarà il Consolato generale ad ospitare giovedì prossimo, 28 maggio, alle 18.00 la presentazione di tracingITALIANroots.NY, progetto che, nato su iniziativa del Comites di Washington, sempre finanziato dalla Dgit della Farnesina, sbarca ora a New York per celebrare le storie, i percorsi e l’eredità degli italiani e degli italoamericani anche nella Grande Mela.
A New York, il progetto, che ha lanciato una mappa digitale che registra i contributi italiani e italoamericani negli Usa, è coordinato da Ornella Fado, Vice Presidente del Comites e Presidente della Commissione Comunicazione ed Eventi, responsabile dell’espansione di “Tracing italian roots New York” insieme al curatore del progetto Fabio Castagna.
“Si tratta di una web app gratuita che, con un semplice tocco, permette di scoprire una mappa interattiva fatta di storie, tradizioni ed eredità degli italiani in America, trasformando la tecnologia in una vera e propria macchina del tempo capace di connettere passato e presente. Storie di uomini e donne fra cultura, l’arte, il gusto, l’ingegno, le tradizioni e poter viaggiare fino al piccolo borgo italiano da cui tutto è partito”, spiega il Comites NY.
Il progetto nasce nel 2024 dalla visione ed esperienza internazionale di Fabio Castagna e prende forma a Washington DC, come progetto pilota, grazie alla collaborazione con la Presidente del Comites di Washington, Maby Palmisano. Presentato in Ambasciata, è stato riconosciuto come Progetto Speciale dal MAECI che lo ha cofinanziato insieme a GlobalMedia (Copyright Platform tracingITALIANroots©).
Il progetto “si è affermato rapidamente come un modello virtuoso di connessione tra cultura, memoria e innovazione” sottolinea il Comites di New York che è il primo a promuoverne l’espansione nella città con l’obiettivo di costruire una “mappa digitale e partecipativa dell’italianità”. Il progetto, infatti, è nato per estendersi in tutti gli Usa.
“L’obiettivo è creare una forte sinergia tra istituzioni, associazioni, musei, teatri e media, per dare forma concreta a una mappa dell’identità italiana che sia viva, accessibile e condivisa”, sottolinea Ornella Fado.
Il progetto, aggiunge Fabio Castagna, “non crea una semplice mappa, ma dà vita a un'anima: la mappa vivente dell'eredità italiana dove costruire una narrazione condivisa e inclusiva dell’identità italiana in America, rafforzando il ponte tra le due sponde dell’oceano. Accessibile a tutti, sussurrando la sua storia italiana attraverso voci, immagini e realtà aumentata".
Un ruolo importante sarà affidato anche al mondo dell’informazione: i giornalisti, infatti, saranno invitati a contribuire attivamente al progetto, intervistando protagonisti, raccontando storie e valorizzando quelle eccellenze che rappresentano la memoria e l’identità italiana negli Stati Uniti.
“TracingITALIANroots© non è solo un archivio digitale, ma una vera e propria “mappa vivente” un network senza tempo, costruita grazie al contributo della comunità, dove le storie individuali diventano patrimonio collettivo”, evidenzia ancora il Comites. “Grazie inoltre alla collaborazione con Italea e il progetto del “Turismo delle Radici”, questa iniziativa non solo preserva la memoria storica, ma stimola anche un ritorno concreto verso i luoghi d’origine, promuovendo un turismo identitario e consapevole. E per chi non può viaggiare, sarà l'Italia a raggiungerlo attraverso la tecnologia che si fa strumento della memoria”.
Il progetto, dunque, vuole essere “un ponte tra passato e futuro, tra America e Italia, tra identità e appartenenza”.
La WEBapp è accessibile gratuitamente senza installazione ma attraverso un semplice collegamento ad internet. (aise)