Transizione energetica e nuove opportunità per le imprese italiane all’estero: il webinar della V Commissione CGIE

ROMA\ aise\ - Trasformare le sfide globali legate all’energia in una leva di sviluppo. E per farlo, l’Italia può contare sul supporto degli italiani all’estero, che dispongono di una rete fatta di imprenditori, professionisti e manager. Questo il punto di cui si è discusso principalmente durante il webinar svolto martedì scorso, 28 aprile, promosso dalla V Commissione del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero), dedicato al tema “Transizione energetica, Carbon Credit e opportunità per le imprese italiane all’estero”.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente della V Commissione, Massimo Romagnoli, che ha sottolineato come la transizione energetica rappresenti oggi una questione centrale non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e industriale, con impatti diretti sulla competitività delle imprese italiane nel mondo.
Nel corso dell’intervento è stato evidenziato come le recenti tensioni geopolitiche e le criticità legate alle principali rotte energetiche internazionali, come lo Stretto di Hormuz, abbiano reso ancora più urgente la necessità di diversificare le fonti energetiche e rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti.
Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo quadro normativo europeo, con riferimento alla Direttiva RED III, che definisce obiettivi ambiziosi in materia di energie rinnovabili e avrà effetti concreti su settori strategici quali trasporti, logistica, industria e supply chain. Il biennio 2026-2027 è stato indicato come fase decisiva in cui le imprese inizieranno a confrontarsi direttamente con i cambiamenti in atto.
Romagnoli ha inoltre sottolineato come strumenti quali il calcolo della carbon footprint, l’utilizzo dei Carbon Credit, i biocarburanti avanzati e soluzioni come l’HVO rappresentino non solo obblighi normativi, ma anche leve di sviluppo e innovazione.
Nel suo intervento, il Presidente della V Commissione CGIE ha ribadito il ruolo strategico della rete degli italiani all’estero, chiamata a supportare il sistema produttivo nazionale nell’affrontare le sfide della sostenibilità e cogliere le opportunità offerte dalla nuova economia del carbonio. Tre gli elementi “fondamentali” per affrontare questa fase, Romagnoli ha indicato: conoscenza delle normative, adozione di strumenti operativi e una visione strategica capace di governare il cambiamento.
Il webinar, che ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali, ha registrato numeri di grande rilievo: 465 iscrizioni complessive, con un picco di 222 partecipanti collegati in contemporanea e una media di 155 utenti collegati fino al termine dei lavori.
L’iniziativa si è posta l’obiettivo di fornire indicazioni concrete e operative alle imprese, favorendo il dialogo tra istituzioni, mondo produttivo e professionisti.
“In questo scenario – ha concluso Romagnoli – la transizione energetica non è una minaccia, ma una leva di crescita per chi saprà prepararsi e innovare. È il momento di agire, trasformando le sfide globali in opportunità per il Sistema Italia”. (aise)