Un nuovo ponte tra Italia e Romania: il Com.It.Es. a Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA\ aise\ – Un incontro istituzionale che guarda al futuro e che potrebbe dare vita a un nuovo importante ponte tra Italia e Romania. È questo il significato della visita del Com.It.Es. Romania a Reggio Calabria, dove è stata consegnata al nuovo sindaco della città, Francesco Cannizzaro, una targa di gratitudine, quale segno di riconoscenza e di amicizia per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. Un gesto simbolico, ma che si inserisce in un progetto molto più ampio: rafforzare i rapporti tra territori italiani e romeni attraverso accordi di collaborazione, scambi culturali e istituzionali e, soprattutto, gemellaggi capaci di produrre iniziative concrete.
Il sindaco Francesco Cannizzaro, proclamato ufficialmente alla guida del Comune il 4 giugno scorso, rappresenta oggi la nuova amministrazione della città calabrese.
Durante la visita è stato avviato un primo confronto per un possibile gemellaggio tra Reggio Calabria e Târgu Mureș, importante città della Romania. Si tratta di un percorso ancora nelle sue fasi iniziali, ma che il Com.It.Es. Romania considera di particolare rilevanza. L’idea è quella di mettere in relazione due comunità che possano sviluppare nel tempo rapporti nei settori della cultura, dell’istruzione, del turismo, dell’economia, dell’associazionismo e degli scambi tra giovani. Un progetto che nasce dalla convinzione che i gemellaggi non debbano essere semplicemente cerimonie protocollari, ma possano diventare strumenti concreti di collaborazione e crescita reciproca.
“La targa consegnata al sindaco Cannizzaro”, sottolinea il presidente del Com.It.Es. Romania, Gianni Calderone, “vuole rappresentare innanzitutto la nostra gratitudine, ma anche la volontà di costruire qualcosa di duraturo. Il possibile gemellaggio tra Reggio Calabria e Târgu Mureș va esattamente in questa direzione: creare un rapporto diretto tra due comunità, favorendo occasioni concrete di incontro e collaborazione”.
Il percorso si inserisce nella strategia che il Com.It.Es. Romania ha intrapreso negli ultimi anni, con l’obiettivo di costruire ponti tra Italia e Romania attraverso i territori e le loro comunità.
Dopo le esperienze già avviate in altre realtà italiane e romene, il progetto Reggio Calabria–Târgu Mureș rappresenta una nuova sfida e, allo stesso tempo, una nuova opportunità.
Il Com.It.Es. Romania ha voluto esprimere inoltre un profondo ringraziamento a Massimo Novali, per il costante sostegno e la disponibilità dimostrata nel favorire le relazioni tra le comunità italiane e romene, e a Giuseppe Giglio, per l’impegno profuso nella costruzione di questo nuovo percorso.
L’obiettivo è ora quello di trasformare il primo contatto in un vero e proprio progetto istituzionale, coinvolgendo le amministrazioni comunali, le realtà associative, le scuole, le università, il mondo imprenditoriale e le comunità italiane e romene.
Reggio Calabria e Târgu Mureș potrebbero quindi diventare presto due nuovi punti di riferimento di un rapporto sempre più intenso tra Italia e Romania. Un rapporto che parte dalle istituzioni, ma che vuole arrivare ai cittadini, perché, come dimostra l’esperienza del Com.It.Es. Romania, i ponti tra Italia e Romania non si costruiscono soltanto attraverso le parole: si costruiscono incontrandosi, conoscendosi e lavorando insieme. E quello tra Reggio Calabria e Târgu Mureș, dopo che il gemellaggio tra Cluj e Palermo sta arrivando alla fase finale, potrebbe essere il prossimo ponte. (aise)