526 aziende da 22 Paesi: inaugurata a Verona la 32ª edizione del Samoter

@ Veronafiere foto Enne Vi
VERONA\ aise\ - Dal movimento terra al sollevamento, dalla demolizione alla perforazione, passando per la frantumazione e per i veicoli per cava e cantiere, calcestruzzo, settore stradale, senza dimenticare attrezzature, ricambi, logistica e servizi. Tutta la filiera del construction equipment torna protagonista a Veronafiere, con la 32ª edizione di SaMoTer, il salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni che, inaugurato ieri, 6 maggio, in programma fino a sabato 9. Organizzato in partnership con Unacea e Cece, la manifestazione conta 526 espositori, di cui 124 esteri, provenienti da 22 Paesi.
Sono 52mila i metri quadrati totali di esposizione, oltre 56 gli incontri tecnici e formativi, tra tavole rotonde, workshop, convegni, dibattiti e seminari, pensati per offrire un percorso completo di aggiornamento ai professionisti del settore.
In Italia il settore delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi di euro di produzione, occupa direttamente 6mila addetti e, considerando commercializzazione, componentistica e servizi collegati, attiva complessivamente 85mila posti di lavoro.
La vocazione verso i mercati esteri è molto marcata: circa il 70% della produzione viene esportato, per un valore di 3,2 miliardi di euro nel 2025. Nel continente europeo, quello italiano è il terzo mercato per valore, dopo Germania e Regno Unito, avendo superato la Francia nel 2025.
Per questo SaMoTer 2026 ha investito molto sul supporto all’internazionalizzazione: sono stati selezionati e invitati top buyer da 23 nazioni di Europa centrale e orientale, Paesi scandinavi, area CIS, Medio Oriente, Nord Africa e Africa subsahariana, ai quali si aggiungono operatori ospitati grazie alla collaborazione con ICE Agenzia.
“SaMoTer si conferma un appuntamento strategico per un settore in profonda trasformazione, l’unico in Italia dedicato alla gamma completa delle macchine per costruzioni”, ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo. “Verona torna così punto di riferimento internazionale per il comparto, con spazi espositivi cresciuti del 20% rispetto al 2023. Il claim di questa edizione “Keep-on Building - Continuiamo a costruire” racconta lo spirito della manifestazione e la forza della filiera: realizzare infrastrutture, ma anche sviluppare relazioni, mercati, competenze e innovazione. Per SaMoTer significa offrire alle imprese occasioni di crescita e strumenti concreti per accompagnare l’evoluzione del settore nel segno di digitalizzazione, sostenibilità, sicurezza e competitività, guardando avanti insieme con fiducia, anche in una fase segnata da incertezze geopolitiche”.
Oltre a Bricolo, alla inaugurazione di ieri sono intervenuti anche Valentino Valentini, viceministro alle Imprese e al Made in Italy; Stefano Vallani, presidente del Consiglio del Comune di Verona; Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona; Michele Vitulano, presidente di Unacea; Mauro De Tommasi, dirigente dell'ufficio Analisi e Studi di ICE Agenzia e Diego Ruzza, assessore ai Trasporti, Mobilità e Lavori pubblici della Regione del Veneto.
Al taglio del nastro, per Veronafiere, erano presenti anche Barbara Ferro, amministratrice delegata; Gianni Bruno, direttore generale vicario; Valeria Santolin, exhibition manager dell’Area b2b e Matteo Pasinato, event manager di SaMoTer.
SaMoTer, ha sostenuto il viceministro Valentini, “è una fiera in cui si vede concretamente il Made in Italy industriale, quello che costruisce infrastrutture nel mondo. I dati raccontano una filiera viva e competitiva, con oltre 3,2 miliardi di euro di produzione esportati nel mondo, ma anche sfide decisive: pressione delle importazioni e della competizione globale, bisogno di un impianto normativo stabile a livello europeo e transizione verde e digitale. Il MIMIT crede molto in questo settore che conta 85 mila unità lavorative, considerando l’indotto, e contribuisce per lo 0,3% al Pil. Non è quindi un comparto di nicchia, ma un abilitatore strategico dello sviluppo infrastrutturale del Paese. Per questo il Ministero sostiene incentivi all’innovazione, contratti di sviluppo e percorsi di Transizione 5.0, così da consentire alle imprese di investire con un orizzonte chiaro. E SaMoTer 2026 è la vetrina giusta per dimostrare che questa industria può continuare a crescere e competere nel mondo”.
Al centro di questa 32ª edizione di SaMoTer, i grandi driver di trasformazione del comparto: digitalizzazione, sostenibilità, innovazione tecnologica, formazione, e sicurezza. Dalle macchine a basse emissioni alle soluzioni per l’automazione e il controllo da remoto, fino alle applicazioni di intelligenza artificiale e connettività avanzata, SaMoTer 2026 offre una panoramica completa sulle evoluzioni che stanno ridefinendo il settore delle costruzioni.
In linea con questa evoluzione, SaMoTer ha introdotto format esperienziali pensati per portare l’innovazione fuori dalla teoria e dentro il cantiere. Tra questi, SaMoTer Lab si distingue come uno spazio ad alta intensità tecnologica, dove le soluzioni più avanzate prendono forma. Accanto a questa proposta, torna il Cantiere Digitale, sviluppato insieme a “Quelli del Movimento Terra”: non una semplice area espositiva, ma un vero ambiente operativo che consente di osservare in tempo reale come la digitalizzazione stia trasformando il lavoro in cantiere, incidendo su efficienza, sicurezza e sostenibilità.
Novità assoluta di questa edizione è, invece, SaMoTer Academy, il progetto realizzato con Engim Veneto che punta a colmare il divario di competenze nel settore, mettendo al centro la formazione e l’ingresso di nuove professionalità qualificate. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo delle macchine per costruzioni e di rafforzare il dialogo tra sistema educativo e imprese, favorendo percorsi formativi più aderenti alle reali esigenze del mercato del lavoro. Tra oggi e domani sono 200 gli studenti in visita alle aziende sponsor della SaMoTer Academy per conoscerle e scoprire le opportunità di lavoro offerte. (aise)