COME VENDERE IN GERMANIA: CONSIGLI PER LE IMPRESE TRENTINE

COME VENDERE IN GERMANIA: CONSIGLI PER LE IMPRESE TRENTINE

ROVERETO\ aise\ - Determinazione e continuità. Questa la chiave per fare breccia nel mercato tedesco. La Germania si conferma il primo partner commerciale del Trentino e continua ad offrire opportunità di business in chiave di export e nuove collaborazioni. I recenti dati, che hanno messo in evidenza una netta frenata nella crescita dell’economia tedesca, sono infatti compensati da previsioni più positive per gli anni a venire. Questi alcuni degli elementi messi in luce nel corso della tavola rotonda dedicata alla Germania promossa da Trentino Sviluppo con la Provincia autonoma di Trento e ICE Germania, cui hanno partecipato nei giorni scorsi imprese da tutta la provincia.
Il direttore di ICE Germania, Francesco Alfonsi, ha presentato i principali dati relativi all’interscambio, focalizzandosi su quelli che sono i settori strategici per la provincia: l’agroalimentare, la meccanica/meccatronica, l’arredo e il design. L’incontro è stato, inoltre, l’occasione per presentare le iniziative di Trentino Sviluppo dedicate alla Germania per il 2020, tra cui la partecipazione a Biofach il prossimo febbraio a Norimberga e l’organizzazione di un incoming rivolto alle imprese meccanica/meccatronica con operatori economici tedeschi, svedesi e polacchi.
La Germania è il primo partner commerciale per l’Italia.
Il volume dell’interscambio bilaterale nel 2018 è stato pari a circa 128 miliardi di euro, di cui 70 miliardi di importazioni italiane dalla Germania e 60 miliardi di esportazioni. I settori produttivi di questi due Paesi sono molto simili e comprendono, tra gli altri, la meccanica, la lavorazione del metallo e della plastica, i prodotti chimici. Questo favorisce la nascita di partnership e la fornitura di componenti per le rispettive realtà imprenditoriali.
Per quanto riguarda il Trentino, nel 2018 l’export è stato pari a 705.718.000 euro e ha riguardato, come primi settori, parti ed accessori per autoveicoli, pasta carta e cartone e bevande, aeromobili e prodotti chimici di base. La bilancia è positiva, a differenza di questo avviene a livello nazionale, dato che l’import trentino dalla Germania è stato di 633.386.000.
Tra i maggiori prodotti esportati, ci sono quelli chimici di base, carne lavorata e conservata, strumenti ottici e altre macchine per impieghi speciali. L’equilibrio è confermato anche dai dati relativi al primo semestre del 2019 che evidenziano un export pari a circa 350 milioni di euro e un import di circa 290 milioni.
Questi fattori rendono il mercato tedesco di grande appeal per le imprese trentine.
“Il mercato tedesco è vicino, ma non per questo è semplice accedervi. Il mio consiglio – ha detto Alfonsi – è quello di essere molto determinati, di avere un buon progetto e di avere la forza di portarlo avanti con costanza”.
Il seminario è proseguito con la condivisione di alcune case history di imprese che già esportano in Germania: Electronic Service e Simonetto Carni. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi